Il Condominio

Coronavirus. Avvisi choc in condominio contro i turisti

di Ivan Meo – Maurizio Tarantino

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Il panico da Coronavirus si scatena anche contro i turisti. Nonostante l'irrigidimento dei controlli (aeroportuali e stazioni), per molti condomini, l'eventualità di contrarre l'infezione sembra essere diventata una preoccupazione costante, quasi ossessiva.

Il caso romano
Da quanto appreso dai recenti avvenimenti, in un Condominio della capitale oggetto di attività ricettive, l'amministratore ha affisso all'interno dello stabile un avviso per mettere in guardia gli altri coinquilini dall'arrivo di stranieri invitando a non affittare gli appartamenti a persone sospette fino al rientro della pandemia:«Tenuto conto che molte unità immobiliari facenti parte di questo Condominio sono destinate ad attività ricettive per turisti provenienti da paesi europei ed extraeuropei, si invitano e diffidano i relativi gestori alla massima allerta nei confronti della propria clientela al fine di scongiurare che vi possa essere anche un remoto pericolo che venga portato dall'estero e diffuso in Italia il virus responsabile dell'attuale pandemia in Cina» si legge nel testo.

Ed ancora, l’ amministratore ha suggerito di sottoporre gli eventuali ospiti della struttura ad una sorta di questionario per appurare che non si tratti di soggetti potenzialmente infetti. Infine, per una maggiore tutela, nel Condominio in esame, il portiere è stato incaricato di disinfettare ripetutamente le maniglie del portone di ingresso e l'ascensore.

Tutela del Condominio, ma senza discriminazione
A causa della propagazione del virus, l'amministratore - senza discriminare nessuno - può comunque attivarsi attraverso l'impiego di precauzioni:
- una lettera all'impresa di pulizie per adeguare le procedure di igienizzazione antivirus;
- l’affissione di un cartello in bacheca (e/o in casella) con le precauzioni condivise dal Quotidiano del Sole 24 Ore-Condominio con il ministero della Salute , aggiornate al 12 febbraio 2020.

In conclusione, se tra i compiti dell'amministratore di Condominio c'è anche quello di disciplinare l'uso delle cose e dei servizi comuni, tuttavia, è necessario trasferire l'informazione corretta agli abitanti, senza scatenare allarmismi o discriminare qualcuno.


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