Imprese e Professioni Tecniche

Superbonus, Rete Irene lancia la figura del Responsabile tecnico ispettivo

di Redazione

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Realizzare interventi con un alto standard qualitativo dovrebbe essere un elemento indispensabile nel nuovo scenario italiano della riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Per questo motivo Rete Irene, Rete di imprese per la riqualificazione energetica degli edifici, inserisce nella sua squadra la figura del Responsabile tecnico ispettivo: per stabilire e azionare criteri che garantiscano buone pratiche esecutive su edifici rinnovati, in grado di esprimere elevate prestazioni energetiche nel tempo.

Occorre lavorare in totale sinergia, ecco perché è importante avere una figura esterna all'impresa e al progettista, che possa dare un ulteriore contributo alla corretta realizzazione di un intervento sia da un punto di vista normativo sia in base alle buone pratiche di realizzazione e di posa in opera. La nuova figura verificherà attraverso un controllo tecnico la regolarità delle opere eseguite, con il fine di essere certi che i lavori eseguiti dalle varie imprese siano omogenei e di alto standard qualitativo.

Le caratteristiche del Responsabile tecnico ispettivo
La nuova figura non è parte quotidiana del cantiere ma una persona esterna che vuole fungere da supporto, quale anello di congiunzione per ogni singola impresa che ha aderito a Irene.L'incarico di Responsabile tecnico delle ispezioni edili è stato affidato all'architetto Maurizio Pietrantonio, un professionista che ha maturato oltre 400 sopralluoghi in vari cantieri, con notevoli esperienze presso organismi di ispezione e che eseguirà dei controlli ispettivi nei cantieri in corso delle imprese associate alla Rete, durante i quali verranno verificate la conformità delle opere rispetto ai Capitolati di Appalto o ai preventivi e la corretta esecuzione delle varie tipologie degli interventi previsti.

A seguito dell'ispezione verrà redatto il “Report a seguito di visita ispettiva”.Il documento consiste in una prima sezione che contiene informazioni di carattere generale sulle opere da effettuarsi e sul cantiere, seguito poi da varie sezioni (circa 10) più dettagliate, in funzione delle diverse tipologie di intervento che dovranno essere effettuate.Il documento completo delle osservazioni e annotazioni varie viene poi esaminato da un Comitato di verifica di Rete Irene, appositamente costituito per controllare lo standard qualitativo.

Webinar il 12 maggio
L'architetto Pietrantonio sarà presto affiancato da un'altra importante figura: il Responsabile tecnico delle ispezioni impianti, perché gli interventi di Rete Irene sono integrati per ottenere le maggiori prestazioni energetiche dell'edificio riqualificato. Pietrantonio racconterà la sua esperienza ed il suo contributo per realizzare interventi corretti nel webinar del 12 maggio, organizzato in collaborazione con ordini e collegi professionali di Como e Lecco.


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