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Superbonus edilizia. Gbc Italia lancia l’allarme sull’ uso «di materiali scadenti e di dubbia provenienza»

di Redazione

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Alla Genova smart week si è parlato di ambiente costruito: ecobonus, efficienza energetica, strutture, smart building. Fabrizio Capaccioli - amministratore delegato Asacert – ha preso parte ai lavori in veste di vicepresidente di Green building council Italia (Gbc).
«Stiamo vivendo - ha detto - un'invasione di materiali di dubbia provenienza, progettazioni e realizzazioni sempre più rapide. Stiamo correndo troppo, la qualità dell'operato sarà un problema e i risultati non saranno quelli che ci aspettavamo , per quanto plaudiamo al fatto che il superbonus abbia dato una grande spinta».

L'incontro è stata l'occasione per ribadire l'importanza degli investimenti nella rigenerazione urbana, necessari per migliorare la sostenibilità e la resilienza di città a rischio, con il conseguente recupero del patrimonio abitativo.«Gbc Italia è pronta ad affiancare le amministrazioni pubbliche, perché non può esserci transizione sostenibile senza adeguamento del mondo del costruito alle nuove sfide. Mettiamo a disposizione degli operatori pubblici protocolli completi a garanzia di rendicontazione, sistemi di rating certificati e per questo trasparenti. Questo è ciò che ci chiede l'Europa: un sistema condiviso di valori per la sostenibilità nel mondo del costruito», ha concluso Capaccioli.


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