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Indagine Confabitare a Bologna: boom degli affitti turistici sull’appennino

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La situazione di crisi generale, l'emergenza post Covid, accompagnata da un diffuso senso di paura e di incertezza, oltre agli oggettivi problemi legati ai voli per l'estero, hanno sicuramente contribuito ad aumentare il turismo degli italiani nel nostro paese, e guardando più vicino il nostro territorio, possiamo dire che una forte percentuale di bolognesi sta ripopolando le montagne del nostro Appennino nel periodo estivo.Questi dati emergono da una attenta indagine di Confabitare.

I parametri del sondaggio
Sono state effettuate 500 interviste oltre a rilevazioni presso le Pro Loco cittadine e gli uffici turistici. Da questo esame emerge che quasi un bolognese su due trascorre almeno qualche giorno di vacanza sull'Appennino vicino casa. E' stato rilevato un aumento del 30% fra coloro che hanno scelto di salire dalle Due Torri nella montagna bolognese rispetto all'estate 2019.

Vanno registrati i numerosi contratti di affitto a uso turistico che sono stati stipulati dall'inizio dell'estate a oggi, come dichiarano le nostre delegazioni attive sui Comuni dell'Appennino, che seguono direttamente tutte queste pratiche per i nostri associati. Infatti sono in costante crescita, nella fascia appenninica, i dati relativi alle famiglie che prendono in affitto alloggi.

In aumento affitti case
Le tendenze in atto rilevano una crescita pari al 43,5% di presenze delle famiglie che hanno preso in affitto le case. A luglio dell'anno scorso si contavano almeno 26.000 presenze; ad oggi sono già salite oltre quota 70.000. «Nonostante questa tendenza dobbiamo rilevare, grazie anche ai dati forniti dalle delegazioni di Confabitare, che i canoni di affitto non hanno subito particolari aumenti, e contemporaneamente si rileva anche come si stia delineando la tendenza all'acquisto della seconda casa sul nostro Appennino» conclude il presidente Confabitare Alberto Zanni.


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