Dalle Associazioni

Modello 770: se lo sportello è “amico” si rimedia all'errore

di Giuseppe Lo Cicero

Il software dell'Agenzia delle Entrate di attribuzione dei versamenti F24 ai relativi 770 quadro ST ha generato diversi errori in quasi tutte le dichiarazioni presentate da noi amministratori di condominio.
Qualche giorno fa, con non poco tempo, grazie all'impegno di un validissimo funzionario dell'agenzia di Fiumara, siamo riusciti a sistemare una serie infinita di errori formali, dal codice tributo alla data del versamento, che comunque avevano generato comunicazioni bonarie per diverse centinaia di euro ognuno.
L'errore più frequente è il Codice tributo non riconosciuto in caso di pagamento con ravvedimento ed essendo dichiarazione 770 2016 anno d'imposta 2015 non ha accoppiato al rigo ST della ritenuta quella ravveduta con versamento nel 2016.
In teoria fino a quando la dichiarazione non viene lavorata - in termine tecnico “liquidata” - è sempre possibile il ravvedimento cosiddetto lungo. Quindi il dato finale è che per 30 comunicazioni per presunti mancati versamenti di ritenute indicate nei vari righi ST alla fine si è dovuto far constatare alle Entrate che le ritenute sono state versate alla giusta scadenza e in qualche caso con ravvedimento.
In qualche raro caso c'erano poi errori formali, a causa di errata gestione dell'anagrafica del percipiente derivante dal passaggio dei diritti di proprietà del software Via Libera dal Sole24 ore a Tram System: se un percipiente persona fisica (codice 1019) è diventato titolare di società il software non riscontra questa mutazione e non lo gestisce con codice 1020.
Con un poco di fatica tutto si è risolto anche grazie ad una chek list degli errori di prossima pubblicazione ad uso degli iscritti al canale #maiPiùsoli.net.


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