Imprese e Professioni Tecniche

Ascensori, c’è chi punta alla formazione dei manutentori

di Vincenzo Rutigliano

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Formazione ed aggiornamenti professionali itineranti, anche all'estero. Accade con gli ascensoristi e i manutentori che CMAlifts, azienda barese di progettazione, realizzazione e assemblaggio di ascensori e montacarichi per uso civile e industriale, ha messo in rete in tutta Italia e che, periodicamente, incontra nelle regioni italiane per workshop tecnici e professionali. E da ultimo anche in Australia grazie ad un accordo quadro che ha dettato linee guida con tutti gli installatori e gli ascensoristi delle aree di Melbourne e Perth.

Si è allargata così una rete che spiega i risultati ottenuti da CMAlift che, costituita dai fratelli Gaetano e Giulio Caputo nel 2001, è cresciuta, nel tempo, fino a raggiungere, nel 2019, un fatturato di 19,7 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto all'anno precedente e con una previsione, per il 2020, di 21 milioni.

Così, al ritmo di 100-150 installatori e manutentori in ogni Regione - l'ultimo incontro, in ordine di tempo, si è tenuto nei primi giorni di dicembre a Roma per tutto il Lazio, dopo la tappa di Bolzano a maggio e quella di Trieste a settembre - CMA spiega agli interlocutori quotidiani del settore che sono sul campo e che gestiscono i rapporti con la utenza (amministratori condominiali, clienti finali, imprese edili,etc.) le novità normative, gli aggiornamenti tecnici, le caratteristiche degli impianti che l'azienda realizza nelle officine di Corato.

Per questo è nata una divisione interna, chiamata CMA&Partners, che dopo aver concluso un primo ciclo triennale di incontri tenutosi in tutta Italia, ha avviato un secondo tour che durerà 4 anni e che prevede, appunto, incontri mirati all'aggiornamento professionale tematico degli addetti ai lavori nel campo ascensoristico.

CMA&Partners è stato illustrato anche in Germania, a ottobre scorso, in occasione di Interlift 2019, la fiera di settore più importante al mondo tenutasi a Messe Augsberg, e anche lì «Abbiamo spiegato -dice Giulio Caputo, Ceo della Srl - che investire nella collaborazione e nell'incontro tra le imprese è utile anche per imporre il made in Italy nel settore ascensoristico».

Per questo il progetto impegna altre aziende come Dapa, Ematic, Qualitylift e Sicor, “aziende -continua Caputo - che hanno scelto di investire in un progetto condiviso che ha tra le sue finalità, appunto, anche la formazione e l'orientamento professionale”.

Nuovo sito con investimenti per 15 milioni
Il core business è ovviamente la progettazione e realizzazione di ascensori le cui commesse sono in crescita e per soddisfarle l'azienda sta costruendo - sarà pronto a fine 2021 - un secondo sito produttivo, estremamente automatizzato, un investimento di 15 milioni di euro da finanziare con fondi Ue, del piano nazionale Industria 4.0 e con mezzi propri per il 65% del totale. I dipendenti diretti sono ora 90 (erano 2 nel 2001, poi 50 6 anni dopo, nel 2007) per metà operai e per la parte restante tecnici, ingegneri, progettisti, amministrativi.

Altrettanti sono operativi nell'indotto e lo scorso anno sono stati prodotti 1620 impianti che sono un pò dovunque nel mondo.

L'ultimo è stato progettato e realizzato per un cliente dell'Arabia Saudita, e altri sono operativi in Algeria, Dubai, Egitto, Albania, anche in Russia, Polonia, Senegal e in Australia. Ascensori avveniristici sono stati progettati e realizzati per un hotel in Inghilterra, nel palazzo che a Londra ospita la sede della casa di moda Fendi, nel Principato di Monaco, a Vienna.

Ufficio R&S, il cuore hi-tech ascensoristico
Per gestire le commesse, che sono standard solo nel 2-3% del totale, e quindi per tutto il resto estremamente specifiche cioè adattate alle esigenze del cliente, vi è un ufficio R&S e progettazione (il cuore hi-tech) con 5 ingegneri meccanici che mettono a punto la bozza dell'impianto su cui vi è poi l'esame congiunto anche con manutentori ed ascensoristi.

Tra gli ultimi impianti “avveniristici” realizzati chiavi in mano anche un impianto elettrico a risparmio energetico che accumula energia e la reimmette nel circuito, sia quando si interrompe l'energia elettrica che durante il movimento.

CMA parteciperà a maggio, dal 20 al 22, a Milano, a Lift Expo Italia 2020 dove aziende italiane ed estere esporranno l'eccellenza produttiva nel settore ascensori.


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