Il Condominio

Dl Semplificazioni: l’annuncio di Nardi, ora superbonus più facile e con meno burocrazia

di Redazione

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«Il decreto semplificazioni rende più agevole l'utilizzo dei superbonus al 110% da parte delle famiglie. Per esempio: ora è chiaro che per procedere basta una semplice Cila, cioè la comunicazione di inizio lavori, e non la Scia, necessaria quando l’intervento riguarda elementi strutturali. Si tratta di una svolta importante». Parole di Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive della Camera, che ha presentato un emendamento all'articolo 33 bis del decreto Semplificazioni, ottenendo il parere positivo del Governo.

«Altre innovazioni molto importanti - aggiunge la Presidente Nardi - riguardano il cappotto termico e il cordolo anti-sismico, che d'ora in avanti andranno in deroga alle distanze minime fra edifici previste per legge. Viene poi chiarita la questione dei tetti fotovoltaici: si potranno installare i pannelli anche nei centri storici, o meglio in quelle Zone A che i Comuni hanno individuato successivamente al 1968, purché ovviamente si tratti di pannelli integrati e non riflettenti, cioè che non snaturino la zona dal punto di vista visivo. In pratica – spiega la presidente Nardi – l'emendamento chiarisce dei passaggi che potevano essere oggetto di interpretazioni restrittive da parte dei Comuni. Si tratta di modifiche suggerite dal confronto con il mondo delle imprese, con i cittadini e con gli amministratori locali».

Post su Facebook intanto del presidente nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini che plaude «all’impegno del Ministro Giovannini di inserire nella prossima Legge di Bilancio la proroga del Superbonus 110% per il 2023. Ci auguriamo che la proroga includa anche tutti i Bonus Casa esistenti al fine di accelerare la svolta green agevolando la riqualificazione energetica e il consolidamento sismico dell’intero patrimonio immobiliare nazionale aumentandone il valore».


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