Il Condominio

Enea conferma: fuori dal 110% il cambio di dimensione delle finestre e l'isolamento del vano scala

di Cristiano Dell’Oste e Saverio Fossati

L'Enea conferma la linea dura: il cambio di dimensione delle finestre non può avere il superbonus del 110%, così come la coibentazione del vano scale non riscaldate. È quanto affermato da Ilaria Bertini, direttrice del dipartimento unità efficienza energetica dell'Enea, durante l'audizione del 28 aprile in commissione Attività produttive alla Camera. Assoedilizia ha espresso grande preoccupazione per questa limitazione, che di fatto renderebbe assai difficile installare i cappotti termici nei condomìni.

Alcuni deputati hanno chiesto se fosse possibile un ripensamento, ma la chiusura è stata netta: la posizione assunta dall'Enea è il frutto di un confronto con il ministero e con le Entrate, e viene mantenuta per salvaguardare la sintonia con l'impianto della norma. Per cambiare rotta, insomma, servirebbe una modifica normativa. Arriva invece uno spiraglio - almeno in prospettiva - sulla possibilità di agevolare la ventilazione meccanica controllata, la cui installazione va spesso di pari passo con i cappotti termici: «Stiamo valutando con il ministero la possibilità di far rientrare questa tecnologia», ha affermato Bertini. Va anche ricordato che questa preclusione, infatti, è stata espressamente esclusa per i vani nel sottotetto dalla legge di Bilancio 2021 .

Inatti, con la modifica effettuata al comma 1 lettera a dell'articolo 119 del decreto Rilancio si prevede che gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente. Da un punto di vista tecnico, si vuole limitare la dispersione tra ambienti riscaldati e ambienti non riscaldati, evitando che questi ultimi abbiano un involucro particolarmente scadente, creando quindi uno spazio tampone a temperatura non controllata.
Un ulteriore cambiamento si era però già registrato con la Faq del ministero dell'Economia (aggiornata a novembre 2020), in cui si dice che, se si realizza il cappotto su un edificio condominiale in cui solo uno degli appartamenti è privo di impianto, si può comunque accedere al 110% per le spese sostenute per la coibentazione della superficie di tale appartamento.

L'allarme sui costi
Sempre nel corso dell'audizione, il presidente dell'Enea, Federico Testa, ha lanciato un allarme sul rincaro dei prezzi connessi ai superbonus. «Mi dicono che il prezzo del noleggio dei ponteggi è raddoppiato negli ultimi tre mesi - ha riferito ai deputati - e mi dicono che i prezzi delle materie prime per l'efficienza stanno salendo, tanto che c'è qualche impresa che ormai fa i preventivi a validità dieci giorni».

La variabile dei costi si riflette indirettamente anche sul meccanismo fiscale. Se l'incremento è reale, potrebbe essere difficile rispettare i criteri di congruità fissati dal Dm Requisiti 6 agosto 2020. Se l'incremento è fittizio o comunque frutto di speculazione, lo Stato rischia di agevolare spese gonfiate.

Le risposte delle Entrate
Finora l'agenzia delle Entrate ha risposto a 6.500 risposte di interpello in tema di superbonus, di cui 2.200 presentate dai contribuenti nel 2021, come ha riferito Antonio Dorrello, a capo della direzione centrale Persone fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali. Di tutte queste risposte, solo 95 - cioè l'1,5% del totale - sono state ritenute meritevoli di pubblicazione.


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