Il Condominio

Conta dei millesimi per derogare dalla Uni 10200: quali criteri adottare?

di Luca Rollino

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LA DOMANDA
Nel mio condominio nel 2016, ci siamo adeguati al D.lgs 102-2014, installando i contacalorie in centrale termica per riscaldamento e acqua calda sanitaria. Vista la particolarità del nostro impianto non è possibile installare sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione nelle singole unità immobiliari per il servizio riscaldamento. Questo è stato correttamente asseverato da un tecnico abilitato. Per il servizio ACS ci sono i classici contalitri. Vista l'impossibilità tecnica non abbiamo applicato la UNI 10200 e mantenuto i vecchi millesimi di riscaldamento. Questo è stato anche confermato dai chiarimenti del MISE sulla contabilizzazione del giugno 2017, risposta n°6. La revisione della UNI 10200:2018 al paragrafo 8.10 considera anche i casi di assenza di contabilizzazione non specificando quale tipo di millesimi debba essere adottato. Pertanto vorrei capire, si può derogare alla norma UNI 10200 utilizzando i millesimi che preferiamo o siamo obbligati a seguirla comunque e quindi a calcolare i millesimi di riscaldamento secondo la UNI 10200-2018? Inoltre, la deroga 141-2016 è possibile applicarla (abbiamo le differenze del 50%, anche qui asseverato da tecnico) anche se non è possibile misurare gli effettivi prelievi dei singoli appartamenti per il servizio di riscaldamento? Ha senso?

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