Il Condominio

Quando il rumore disturba l’inquilino

di Raffaele Cusmai

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LA DOMANDA
Nel caso in cui un conduttore reclami all'amministratore per il superamento della normale tollerabilità delle emissioni sonore da parte di altri condomini (schiamazzi, lavori edili, uso di apparecchi ed elettrodomestici rumorosi, volume alto di apparecchi radio-televisivi) soprattutto in orari non consentiti (13.00-16.00), l'Amministratore, oltre a mettere un normale avviso in bacheca che richiami i condòmini, cosa sarebbe tenuto a fare? È il conduttore che deve agire, in quanto residente nell'appartamento, o deve farlo il proprietario locatore? Quali prove dovrà fornire e con quali modalità? L'amministratore è direttamente coinvolto o diventa una lite privata fra i rispettivi condomini? Nel caso specifico è solo un conduttore a manifestare il problema.

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