Dalle Associazioni

Il condominio del futuro è domotico

di Redazione

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I condomìni del futuro saranno sempre più smart. Tecnologia, materiali e processi innovativi vengono impiegati in sinergia per ottimizzare i consumi, ridurre gli sprechi, risparmiare denaro e migliorare il benessere delle persone. Anaci - Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari più rappresentativa in Italia, da anni è impegnata nella promozione di un nuovo modo di costruire e abitare la casa, per una migliore qualità del vivere insieme.

Il progetto
L'Associazione si è fatta promotrice del progetto «Condominio Social Smart» che ha l'obiettivo di coinvolgere i diversi attori della filiera immobiliare per trasformare le città italiane in Smart City: luoghi in cui le tecnologie vengono impiegate per gestire le risorse in modo intelligente, diventare economicamente sostenibili, energeticamente autosufficienti e in cui innovazioni e rivoluzione digitale sono al servizio del benessere delle persone e atte a monitorare continuamente le nostro strutture.

Il Condominio Social Smart rientra nell'iniziativa di più ampio respiro dal titolo «Smart city: di PAESe in PAESe», che ha l'ambizioso obiettivo di contribuire attivamente alla riqualificazione urbana ed edilizia mediante interventi mirati a ridurre il consumo di energia primaria e le emissioni di Co2, per concretizzare la richiesta nazionale ed europea degli edifici a energia quasi zero. Obiettivo assolutamente condivisibile con le azioni previste dal Piano di azione per l'energia sostenibile (Paes) redatto dalle amministrazioni comunali, dove i settori maggiormente energivori sono il civile (mediamente responsabile del 30-35% delle emissioni) e il trasporto privato (25-30% delle emissioni, con punte di 40-45% nelle grandi città).

Gli obiettivi che si pone
«Anaci - afferma il presidente nazionale Francesco Burrelli - consapevole dell'importanza che oggi assume la figura dell'amministratore immobiliare, sta svolgendo un'intensa attività di aggiornamento dei propri iscritti con corsi, seminari e convegni, per fornire agli associati competenze e strumenti di lavoro per poter essere il trait d'union tra condòmini-cittadini e le Amministrazioni comunali per le “città del futuro”, incentivando una nuova forma mentis che promuova uno stile di vita responsabile: mobilità sostenibile e condivisa, riqualificazione del costruito, consumo energetico consapevole da fonti rinnovabili perseguendo una maggiore tutela ambientale a favore della salute di tutti. Non possiamo perdere l'occasione di sfruttare il Pnrr per inserire in modo sostanziale la sicurezza e l'efficientamento del nostro patrimonio immobiliare».

Soddisfazione quindi per la partnership con Knx Italia, l'Associazione - precisa Burrelli - «che da oltre venticinque anni rappresenta un costante punto di riferimento per i costruttori, integratori di sistema, distributori di materiale elettrico, poli universitari e centri di ricerca che hanno scelto la tecnologia Knx quale standard di riferimento per la realizzazione di sistemi domotici e di automazione intelligente degli edifici.Knx è oggi lo standard mondiale, aperto, conforme alle principali normative europee ed internazionali, che consente la gestione automatizzata e decentralizzata degli impianti tecnologici di un'ampia tipologia di strutture: edifici commerciali, industrie, uffici, abitazioni, locali pubblici, scuole e numerose altre».


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