Risparmio Energetico e Tecnologie

Consumi di riscaldamento via radio, nessun rischio per dati e salute

di Antonello Guzzetti, Country Manager di Qundis in Italia

Grazie alla tecnologia più recente, i ripartitori dei costi di riscaldamento e i contatori di calore e dell'acqua possono trasmettere via radio i valori di consumo rilevati nella propria abitazione, giungendo direttamente al proprio fornitore di servizi di misurazione. Questo porta ad un vantaggio immediato, ossia non è più necessario far entrare qualcuno fisicamente nella propria abitazione o farsi trovare in casa in un determinato orario per il conteggio dei costi di riscaldamento.
Funzionamento
La lettura via radio può essere effettuata o tramite un rilevatore di dati mobile oppure in maniera stazionaria grazie ai nodi di rete installati sulle scale comuni. Questa procedura porta a numerosi vantaggi, primo tra tutti il fatto che i dati vengano rilevati esattamente nel giorno di riferimento. Ogni 4 ore, infatti, i nodi di rete ricevono i dati sui consumi energetici inviati dai misuratori. Più nodi di rete installati in un'unica unità abitativa formano una rete di lettura, direttamente collegata con il gateway. Questo dispositivo, a sua volta, crea un collegamento internet con il fornitore di servizi di misurazione tramite rete GSM, trasferendo così i dati dei singoli contatori. In questo modo le informazioni sui consumi energetici sono immediatamente a disposizione per vari servizi (dal conteggio finale alle analisi statistiche).
Nessun rischio per la salute
Alcune critiche mosse negli anni a questo tipo di rilevazione parlavano di un possibile rischio per la salute, ma è stato dimostrato che dal punto di vista elettromagnetico il sistema radio è assolutamente innocuo. La potenza di trasmissione dei misuratori Qundis, ad esempio, è nettamente inferiore a 1 milliwatt. Per capirne la portata, basti pensare che gli smartphone più moderni trasmettono in media a 250 milliwatt, quindi con una potenza d'irradiazione fino a 200 volte più forte dei sistemi radio QUNDIS.
Nessun rischio per la sicurezza dei dati
Altra remora di cui si è parlato in passato era relativa alla sicurezza dei dispositivi, ma anche in questo caso si è potuto confermare che i misuratori dotati di un'interfaccia radio o con moduli radio ausiliari aggiunti su di essi sono estremamente sicuri. Innanzitutto, vari livelli di password all'interno del software impediscono l'accesso ai dati a persone non autorizzate.
Per i telegrammi S-mode e C-mode walk-by, inoltre, è impossibile decodificare le informazioni riservate senza un'elaborazione dei componenti software del fornitore dei servizi. In questi casi, infatti, i dati sui consumi e dei contatori vengono letti solamente dall'operatore addetto alla misurazione incaricato dal proprio amministratore di condominio per rilevare i dati sui consumi energetici.
Infine, non è possibile trarre conclusioni sul comportamento dell'utente senza conoscere l'esatta associazione dei dispositivi, quindi dati basati sulla localizzazione come ad esempio le generalità dell'inquilino o il numero di appartamento relativo.
In conclusione, il fornitore di servizi non detiene alcun dato personale dell'inquilino: la raccolta e il trasferimento dei dati avviene esclusivamente tramite l'operatore addetto alla misurazione e per garantire la salvaguardia dei propri dati personali, il fornitore non ha alcun accesso visuale alle differenti unità abitativa.


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