Risparmio Energetico e Tecnologie

La rivoluzione di Teon sulle pompe di calore

di Valeria Sibilio

La situazione di inefficienza energetica, economica e ambientale, in cui ristagnano la maggioranza degli edifici condominiali, impone radicali mutamenti nell'ottico di un rinnovamento concettuale nell'attuale forma di riscaldamento. In questo quadro, nella recente Mostra Convegno Expocomfort 2018 alla Fiera di Milano, la ditta TEON, azienda leader nel settore del riscaldamento sostenibile, ha offerto al pubblico le potenzialità di TINA (There Is No Alternative), una tecnologia brevettata, Made in Italy ed unica nel panorama europeo, in grado di bypassare l'incompatibilità tra le pompe di calore tradizionali - tecnologia più efficiente finora disponibile che funziona con fatica a 60 - e i vecchi impianti a termosifone che arrivano a 70-80°.
La tecnologia messa a punto da TEON introduce un rovesciamento radicale, aprendo il settore del riscaldamento civile e industriale ad una vera rivoluzione. TINA è il primo generatore di calore ad alta temperatura che, funzionando a temperature fino a 85°, rende possibile e conveniente rimpiazzare le caldaie a combustibile fossile, anche in presenza di vecchi impianti, estraendo energia dall'acqua di falda, azzerando le emissioni senza bruciare alcun combustibile e non richiedendo lavori di installazione invasivi o ristrutturazioni. Rispetto ad una caldaia da 115 kW a metano, questa tecnologia evita emissioni nocive pari a quelle prodotte in un anno da 50 autovetture, con un risparmio sulla bolletta del 35% rispetto alle caldaie a metano e del 65% rispetto a quelle a gasolio, BTZ o GPL. Una tecnologia meno soggetta a variabili come la pressione, le sollecitazioni, l'usura e le condizioni atmosferiche che, richiedendo, meno manutenzione, offre livelli di sicurezza più alti. La sostituzione di 1.000 caldaie termiche a gasolio delle 6.000 in funzione di una città, presa a campione, come Milano, consentirebbe di ridurre drasticamente l'inquinamento ambientale con un risparmio economico pari a 26 milioni di euro annui, ovvero il sessanta percento in meno sulla spesa totale e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica nella misura di 95.000 tonnellata; l'equivalente di 134.000 auto.
L'azienda ha diversificato la propria gamma per ogni settore del mercato, dal residenziale, al commerciale ed industriale, integrando l'offerta con apparati di generazione distribuita, quali pannelli fotovoltaici e cogeneratori.


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