Risparmio Energetico e Tecnologie

Efficienza energetica: a Milano 20 milioni per riqualificare i condomini

Q
D
C Contenuto esclusivo QdC


Il comune di Milano stanzia 20 milioni di euro, suddivisi equamente tra il 2018 e il 2019, per promuovere e agevolare la realizzazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica di edifici privati, in modo da ridurre l'emissione di inquinanti derivanti dall'edilizia residenziale atrtraverso aiuti concreti ai cittadini.
Gli impianti di riscaldamento rappresentano infatti in termini emissivi più del 50% delle emissioni climalteranti a livello di territorio comunale e contribuiscono alla formazione del Pm10 nell'aria per il 26% contro i veicoli che sono al 44%; inoltre il gasolio da riscaldamento costituisce una fonte importante di inquinamento a elevata emissione di CO2.
Lo stanziamento costituisce un contributo per la sostituzione di tutti i 3.500 impianti di riscaldamento a gasolio tutt'ora presenti negli stabili della città, che per legge saranno vietati dal 1° ottobre 2023, e si rivolge ai proprietari, ai condomini, a società, a enti privati o a partecipazione pubblica.
Gli interventi ammessi riguardano direttamente gli impianti termici che potranno essere migliorati o sostituiti, ma anche interventi destinati all'efficientamento energetico dell'edificio. Fra le opere per cui è possibile ottenere il contributo:
- la sostituzione di impianti di riscaldamento a gasolio con caldaie a metano, pompe di calore o altri sistemi meno inquinanti;
- l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici e di isolamenti termici che riguardano la struttura dell'edificio;
- le finestre e gli infissi.
Il contributo, a fondo perduto, oscilla tra il 5 e il 20% del costo di realizzazione dell'intervento, a seconda della tipologia adottata.
Partecipando al bando - grazie all'accordo con istituti bancari e intermediari finanziari che, attraverso appositi finanziamenti a tasso agevolato, sosterranno fin dall'inizio gli investimenti effettuati dai cittadini o dagli enti che avranno avuto accesso ai fondi comunali - i privati non dovranno anticipare nessun costo di realizzazione e fin dal primo anno sarà possibile risparmiare tra il 10 e il 20% e successivamente fino al 60% grazie anche alla possibilità che i cittadini hanno di accedere contemporaneamente al sostegno che il Governo mette a disposizione per i medesimi interventi e che consiste in detrazioni fiscali dilazionabili in dieci anni per un valore massimo del 65% del costo dell'intervento.
Questo importante contributo si inserisce all'interno di un programma di investimenti sulla qualità dell'aria e la vivibilità che l'Amministrazione ha da tempo messo in campo. I privati hanno già potuto accedere al contributo del "bando caldaie" finanziato dal comune con 1,6 milioni di euro per incentivare il rinnovamento degli impianti degli immobili privati nel biennio attualmente in corso.
Per le modalità di accesso al "bando caldaie" in corso e per informazioni più dettagliate è possibile fare riferimento allo "Sportello Energia" del comune, in corso Buenos Aires angolo via Giovanni Omboni, aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 o al numero telefonico 02 884 68300 dal lunedì al giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00.


© RIPRODUZIONE RISERVATA