Risparmio Energetico e Tecnologie

Il condominio-consumatore sarà presto padrone del mercato energetico

«La mano invisibile di cui dobbiamo tenere conto è quella dei venti milioni di consumatori che tra un anno e mezzo si troveranno a guidare la transizione verso il libero mercato, scegliendo il proprio fornitore di energia elettrica».
Lo ha detto Andrea Péruzy – Amministratore Delegato e Presidente di Acquirente Unico - al convegno organizzato oggi a Roma da Adam Smith Society “Liberalizzazione del mercato elettrico: sceglie il cliente o sceglie lo Stato?”
«Ciò sarà possibile – ha dichiarato Péruzy – solo se il superamento della Maggior Tutela diverrà occasione per un proficuo dialogo tra Stato e Mercato. Due parole spesso in antitesi, in modo ingiustificato, quando si trattano temi economici.L'esperienza del Regno Unito è significativa, in tal senso” - ha aggiunto l'AD di Acquirente Unico. L'inerzia dei consumatori inglesi, specie i più vulnerabili, li ha esposti all'esercizio di potere di mercato da parte dei maggiori operatori che hanno applicato prezzi elevati e non coerenti con il buon funzionamento della concorrenza. Pensare di introdurre un price cap, come si sta oggi dibattendo nel Regno Unito - ha proseguito Péruzy - significa impedire al mercato di creare valore per clienti e operatori. Sviluppare consapevolezza per il consumatore – come sta facendo l'Italia attraverso diverse misure che vedono la collaborazione di Autorità per l'Energia e Acquirente Unico - è necessario per favorire quella pressione concorrenziale essenziale per un mercato che funzioni. Certo - conclude Péruzy - occorre tenere conto del fatto che a fronte di un consumatore sofisticato vi sono quanti sono vulnerabili e incapienti. Per questi ultimi - che per loro caratteristiche sociali, demografiche, ed economiche - non riescono ad accedere alle informazioni rilevanti per le proprie scelte di consumo, occorrono misure ad hoc e basate sulle più avanzate analisi economiche e di comunicazione. Oggi si è discusso di strumenti di comunicazione, di gruppi di acquisto – peraltro previsti dalla Legge Concorrenza – di approvvigionamento dedicato per specifiche categorie di consumatori. Si tratta di ipotesi tutte interessanti e utili e su cui Acquirente Unico è pronta a fare la propria parte».


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