Risparmio Energetico e Tecnologie

Da Enea una serie di consigli pratici per l'uso efficiente dei climatizzatori


Per facilitare un uso efficiente e sostenibile dei condizionatori, in modo da ottimizzare il raffrescamento degli ambienti senza eccessive spese in bolletta, gli esperti Enea dell'Agenzia per l'Efficienza Energetica hanno fornito una mini-guida con una serie di consigli pratici su quale modello preferire, dove collocarlo e come utilizzarlo in modo corretto. Secondo le stime, comportamenti più consapevoli e attenti consentono di ottenere benefici economici, con risparmi dal 5 al 7% sul totale della bolletta dell'energia elettrica.
Inoltre, mercoledì 28 giugno dalle ore 11.00 sulla pagina Facebook @ENEAUfficioStampa gli esperti saranno collegati in diretta per dare informazioni, risposte e chiarimenti via social. La diretta è stata ribattezzata #ARIACONDIZIONATAINCLASSEA in sintonia con la campagna nazionale di informazione e formazione sull`Efficienza Energetica "Italia in classe A", promossa dal MiSe e realizzata dall`ENEA per promuovere una cultura dell'uso efficiente ed eco-sostenibile delle risorse energetiche.

Occhio alla classe energetica e agli incentivi
Il primo suggerimento per l'uso "intelligente" dell'aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore (A+, A++, ecc) e gli apparecchi dotati di tecnologia inverter perché adeguano la potenza all'effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento. Per l'acquisto di una pompa di calore, se destinata a sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, si può usufruire dell'"Ecobonus", la detrazione del 65% cui è possibile ricorrere fino al 31 dicembre 2017, oppure del "Conto termico" (efficienzaenergetica.acs.enea.it ).

Attenzione alla posizione e all'uso
È importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete (l'aria fredda, infatti, tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire) ed evitare di posizionarlo dietro divani o tende, perché l'effetto-barriera blocca la diffusione dell'aria fresca. Attenzione a non raffreddare troppo l'ambiente: 2 o 3 gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione "deumidificazione", perché è l'umidità presente nell'aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale. Usando il timer e la funzione "notte" si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell'apparecchio. Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l'unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all'altra, perché sarà l'unico locale ad essere raffrescato. Non lasciare porte e finestre aperte, in modo da evitare di riscaldare l'aria all'interno.

Fondamentali la pulizia e alla corretta manutenzione
Un ulteriore consiglio è quello di coibentare i tubi del circuito refrigerante all'esterno dell'abitazione, che se esposti al sole potrebbero danneggiarsi, e di assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie.
I filtri dell'aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute, se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.


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