Risparmio Energetico e Tecnologie

Infrastrutture digitali negli edifici, dal CEI una guida per progettisti e operatori edili


Scatta domani, per i nuovi edifici e per quelli sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, l'obbligo della banda ultralarga introdotto dal cosiddetto decreto "Sblocca Italia".
Il provvedimento infatti, inserendo l'art. 135-bis nel D.P.R. 380/2001, stabilisce che dal 1° luglio 2015 chi vorrà costruire o ristrutturare un edificio dovrà predisporlo alla connessione ad alta velocità in fibra ottica a banda ultralarga.
A tal proposito il Comitato elettronico italiano ha predisposto e pubblicato la nuova Guida Tecnica CEI 306-22 "Disposizioni per l'infrastrutturazione degli edifici con impianti di comunicazione elettronica - Linee guida per l'applicazione della legge 164 dell'11 novembre 2014".
La Guida - che costituisce uno strumento necessario per i progettisti, gli operatori edili e gli installatori di comunicazione elettronica negli edifici, per la corretta applicazione dell'art. 135-bis del T.U. in materia edilizia - si focalizza sulla realizzazione di una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica, nonché dei punti di accesso all'edificio.
La predisposizione di "adeguati spazi installativi" e di "accessi agli edifici" deve considerarsi come indispensabile per garantire la realizzazione a regola d'arte degli impianti di comunicazione elettronica.
Il documento, in aderenza alle precedenti Guide CEI 306-2, CEI 64-100/1, CEI 64-100/2 e CEI 64-100/3 e al dettato normativo, costituisce dunque il riferimento tecnico per la progettazione di spazi installativi e predisposizioni della fibra ottica, idonei a garantire la realizzazione di reti di comunicazione elettronica, che assicurino:
- la riduzione dei costi di installazione e di manutenzione degli impianti;
- un elevato livello di adattabilità, flessibilità, affidabilità nel tempo delle infrastrutture, tenendo conto delle mutevoli esigenze, sia tecniche sia dell'utenza, e della protezione dell'investimento.


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