Imprese e Professioni Tecniche

Duferco organizza la riqualificazione energetica

di Saverio Fossati

Riqualificazione energetica chiavi in mano ma con le imprese di fiducia del condominio. È la chiave scelta da Duferco Energia (40mila clienti condomìni in tutta Italia ) per spingere i condomìni a investire nel risparmio energetico.

«Noi forniamo l’assistenza al condominio selezionando le strutture delegate - spiega Luca Masini, direttore comerciale e consigliere delegato - e spesso usando quelle che già operano nel condominio. Naturalmente verifichiamo che abbiano le capacità per l’esecuzione». Uno dei punti di forza è la garanzia sull’esecuzione dei lavori: alle aziende viene affidato il subappalto e quindi la garanzia è a carico di Duferco. Il pagamento è rateizzabile in 60 scadenze e all’accordo viene abbinata la fornitura del gas per cinque anni, che si può interrompere attualizzando l’importo allo scadere della rateizazione. «Di fatto - prosegue Masini - è un business complementare da 2mila euro a famiglia: sosteniamo le famiglie, facciamo un’operazione qualitativamente importante, garantendo una riduzione dei consumi del 24-30% e diamo una mano alle imprese locali».

Per lavori più consistenti (come caldaie e cappotti), Duferco propone convenzioni con le banche (che fanno le istruttorie) e, se il condominio non supera il 15% di morosità, prende la commessa e fornisce una cogaranzia del 25-30% «Un patronage che mettiamo su questa partita - prosegue Masini. Il finanziamento è in capo al condominio, chirografario, con 5-7 anni di rate. lavori sempre con imprese locali garantite da Duferco». La garanzia si basa su informazioni prese sull’impresa: Durc, stato patrimoniale, referenze di presenza di 4-5 anni, contenziosi, criticità varie; l’impresa deve garantire il lavoro per 5 anni. «Ma la garanzia in controparte siano sempre noi - dice Masini - e la proposta finanziaria è tra 1000 e 1200 euro a unità in 5 anni, individualizzata sul singolo condominio con tassi annui tra 2,5 e 3,5 per cento. Ora ci aspettiamo un’impennata dei prezzi, dato che la contabilizzazione va completata in tutta Italia entro il 2016, te spesso si scopre che la caldaia è obsoleta».


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