Il Fisco

Comunicazioni per la precompilata 2019, domande e risposte di www.maiPiùSoli.net

A cura di Glauco Bisso

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C Contenuto esclusivo QdC

IL PRO MEMORIA

In dieci passi la compilazione della comunicazione redatta degli amministratori di condominio delle spese attribuite ai condòmini per i lavori effettuati nel 2019
1) PER QUALE IMMOBILE – L'ANAGRAFE CONDOMINIALE viene completata dei dati catastali delle unità immobiliari (Sezione, foglio, numero mappale, subalterno e categoria). Sono individuate le unità immobiliari a cui siano collegate delle pertinenze; indispensabile per le verifiche necessarie essere abilitati a SISTER per l'accesso diretto alla banca dati del Catasto e questo in quanto spesso anche i dati comunicati dai condòmini non sono corretti. Di conseguenza si ha il blocco al della trasmissione della comunicazione o lo scarto successivo;
2) CHI DETRAE – L'ANAGRAFE CONDOMINIALE viene completata delle quote di comproprietà, dei codici fiscali dei comproprietari – anch'essi verificabili sia in via diretta che con Sister - integrati dei dati di coloro che hanno comunicato all'amministratore di avere diritto alla detrazione e che hanno sostenuto la spesa;
3) CASI PARTICOLARI - Individuazione dei casi particolari per cui non è utilizzabile la precompilata (es. eredità giacente, società, attività commerciale, ufficio);
4) COSA DETRARRE – raccolta delle fatture e dei corrispondenti bonifici di pagamento per ciascun intervento ammissibile, per ciascuna aliquota di detrazione, distinguendo in interventi distinti quelli che sono prosecuzione di interventi di anni precedenti;
5) QUANTO DETRARRE – applicazione a ciascun intervento dei corrispondenti criteri di ripartizione come per legge o regolamento di condominio in quanto un errore sul criterio di ripartizione comporta l'errata attribuzione della quota di spesa;
6) COME COMPILARE: scaricare dall'Agenzia delle Entrate il software predisposto od utilizzare la sezione dedicata del gestionale;
7) FLAG PAGAMENTO: due casi:
A)l'amministratore ha effettuato il pagamento delle fatture ricevute anche per i soggetti che non hanno corrisposto per intero il pagamento: l'importo indicato sarà quello intero e verrà compilato in flag “pagamento non interamente corrisposto” in modo da permettere anche a coloro che non sono in regola coi pagamenti, se pagano entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, di poter usufruire della detrazione;
B)l'amministratore ha effettuato pagamento parziale corrispondente alle somme ricevute; l'importo detraibile da indicare sarà quello ricevuto e corrisposto. Il soggetto non in regola con il pagamento potrà usufruire della detrazione l'anno successivo allorché l'amministratore, ricevuti i fondi, abbia pagato le fatture dei fornitori per l'importo corrispondente;
8) VERIFICA E TRASMISSIONE: dopo aver installato il Desktop telematico dell'Agenzia controllo della comunicazione, correzione di tutti gli errori segnalati. Trasmissione diretta su Fisconline o tramite intermediario abilitato ENTRATEL.
9) RICEVUTA – scaricamento della ricevuta dell'invio con buon fine della comunicazione;
10) ULTIMA CORREZIONE - L'inoltro si può correggere con un invio sostitutivo o di annullamento entro cinque giorni dall'invio originario con l'indicazione del numero di protocollo riportato sulla ricevuta del primo invio.


LE DOMANDE SUL CANALE SOCIAL

Seguono le domande risposte dal canal, ad accesso libero e gratuito, tra i lettori del Quotidiano Condominio de IL SOLE 24 ORE.

D. Quale suffisso per il file di invio
Ho provato ad inviare all'intermediario il file .src generato dal software AdE. Questi mi ha scritto che l'anno scorso il file aveva estensione .acc e ora è rifiutato dalla procedura. Qualcuno può darmi aiuto ? Rossella A.
Come Rossella anch'io ho problemi con la precompilata. L'applicazione “compilazione amministratori condominio dall'anno 2018”genera un file con estensione .TSrc Quando da Desktop Telematico - File Internet si prova a controllare il file... Non elabora alcun file. L'anno scorso il file aveva estensione . Roberto L.
Rispondono Roberta e Valeria Carbone
Ciao, il mio programma di contabilità crea un file con estensione TACC. Poi il software di preparazione dell'ADE lo controlla e diventa .dcm, quando lo invia lo trasforma in .ccf.
Risponde Giuseppe Locicero (nickname Giulo)
Il file da sottoporre a desktop telematico non e' Tsrc presente nella cartella SrcProg ma il file nella cartella Src con estensione Src identico come il nome della cartella che lo contiene.


D. Più interventi, un unico esercizio
In un grosso cantiere stiamo eseguendo diverse lavorazioni. Ognuna di queste ha una sua pratica (scia) presentate in tempi diversi. Ai fini della comunicazione Agenzia delle entrate si devono considerare più esercizi o può rientrare in un unico esercizio. Carlo C.
Risponde NDR
Secondo le “modalità di compilazione per la trasmissione delle comunicazioni delle spese attribuite ai condomini per lavori effettuati sulle parti comuni e relative cessioni (dal 2018) pag.6 «tutti gli interventi nell'anno di riferimento su uno specifico edificio (che può non coincidere con il condominio) devono essere accorpati in unico intervento, individuato da un Progressivo intervento». Gli interventi vanno distinti per ciascun anno di riferimento indicando se sono prosecuzione di un intervento precedente.


D. Come si spedisce il file ?
Risponde Giulo
Se si trasmette attraverso Fisconline, nell'area di invio di Desktop Telematico devono valorizzarsi i campi con il CF dell'amministratore ed il Pin dell'amministratore e la relativa password. Nella parte sottostante il flag deve essere posto su “invio per conto di altro soggetto” e nel campo utente va inserito il codice fiscale dell'amministratore. Tutto questo e' valido solo se per ogni condominio si possiedono le credenziali e l'amministratore risulta accreditato come gestore incaricato.

D. Si può inviare dopo il termine ?
Risponde Alessandro Cesarano
Purtroppo non so aiutarvi su questo. Qualora dovesse servire mi ricordo che la scadenza è del 28 febbraio p.v ma i dati, se la comunicazione è stata inviata entro tale termine si possono variare senza sanzioni entro i 5 giorni successivi. In caso di invio in ritardo la Sanzione è di 100 euro ma viene ridotta se l'invio è entro 60 giorni.

D. Proprietario o Usufruttuario
È obbligatorio distinguere l'usufruttuario dal proprietario nella comunicazione? Carlo C.
Risponde Giulo
Sì. Tipo soggetto 1) proprietario 2) titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, diritto di abitazione, riservato dominio), 3) Altro soggetto (colui che conserva il diritto alla detrazione dopo aver venduto, coniuge e conviventi che non sono proprietari ma che effettuano i pagamenti etc. )
Sei sicuro del soggetto 3)? Da Marco Schiano
Risponde Giulo
I record in mio possesso parlano solamente di 0) proprietario 1) usufruttuario-conduttore-altri diritti reali. Il coniuge non ha diritto reale di proprieta'. Ha pero' il diritto di detrarre in quanto convivente (se partecipa al pagamento delle spese). In questo caso indico come tipo soggetto “Altro soggetto”

D. Se il catasto cambia i dati.
Risponde Giuliano Serapione
L'agenzia del territorio sta riallineando le particelle catastali. In parecchi casi ci si trova con dichiarazioni rifiutate perché il numero della particella è stato variato d'ufficio. Ovviamente non è stato comunicato a nessuno. Sarebbe interessante che l'Agenzia non inviasse un messaggio generico ma un messaggio specifico riguardo a questo caso particolare. Lo stesso problema, per esempio, si presenta quando si registrano i contratti di locazione o denunce di successione. Il rimedio che porta via non poco tempo: effettuare l'accesso alla banca dati catastale e, praticamente, fare le visure.

20 febbraio: l'aggiornamento bloccante.
Risponde Giuliano Serapione
Se c'e' l'aggiornamento, si rimane in mezzo al guado. Forse uno dei motivi degli “scarti generati” nella giornata di ieri potrebbe essere quello indicato nell'immagine. Per mia esperienza se si “casca” nel mezzo dell'aggiornamento (cioè Entratel già lanciato e lasciato a aperto ed invio effettuato ad aggiornamento avvenuto da parte dell'AdE ma non da parte dell'utente) si ottengono messaggi di errore indecifrabili

Va indicata la pertinenza senza spese ?
Lavori eseguiti nel condominio A (cf aaaaaaaaaaa) il soggetto e' proprietario di unità abitativa in A e di box pertinenza nel condominio a fianco B (cf bbbbbbbbbbb) dove non ci sono lavori detraibili. Ogni edificio ha un suo numero di particella diversa. Quesito : Nel campo “unita' abitativa con eventuali pertinenze” “Numero unità più pertinenze” cosa si indica 2 o 1 ?
Risponde Carlo Crapanzano
A Pagina 6 delle Modalità di compilazione è indicato che l'unità immobiliare a cui si riferisce la spesa va indicata comprensiva di eventuali pertinenze. Quindi indicherei “2”.

Nuova caldaia a condensazione
Il lavoro consiste nella sostituzione di una caldaia che era già a condensazione. Su consiglio del Direzione Lavori abbiamo gestito i bonifici come recupero del patrimonio edilizio essendo la prima caldaia una condensazione. Sulla comunicazione devo segnare intervento di tipo A o F?
Risponde Alessandro Cesarano
“A” in quanto la detrazione è 50% perché per essere “F” occorre che la caldaia sia a condensazione di classe “A” e controllata sistemi di termoregolazione evoluti.


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