Il Fisco

Come usufruire del bonus verde in modo corretto?

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Dopo l'introduzione nella legge di Stabilità 2018 del bonus verde, si è verificata la necessità di avere dei chiarimenti inerenti alcuni aspetti operativi e pratici necessari all'applicazione delle detrazioni per sistemazione e verde. Assofloro Lombardia, interpretando l'esigenza del settore, si è dunque attivata per un confronto con l'Agenzia delle entrate, per fornire i chiarimenti necessari alla corretta applicazione delle detrazioni fiscali.
L'Associazione, con l'aiuto di un pool di esperti (il Magistrato Massimiliano Atelli e la Dott.ssa Anna De Toni), ha incontrato a Roma lo scorso 14 febbraio dirigenti e funzionari dell'Agenzia delle entrate per avviare l'iter necessario all'ottenimento dei chiarimenti per l'applicazione del bonus verde ed ha presentato una Istanza di consulenza giuridica, ovvero una richiesta alla Direzione Centrale Normative dell'Agenzia, per individuare la corretta applicazione di questioni aventi rilevanza fiscale. Attraverso la risposta dell'Agenzia, vengono fornite indicazioni che fanno da punto di riferimento ufficiale e favoriscono la tendenza all'uniformità di comportamento degli organi pubblici che svolgono controlli, ispezioni, accertamenti, facendo chiarezza sul modo di intendere determinate operazioni con rilevanza fiscale e consentendo così agli operatori di adeguare il proprio comportamento ed evitare contestazioni di carattere tributario.
Assofloro Lombardia ha pertanto formalmente sottoposto all'Amministrazione finanziaria una serie di quesiti, accompagnati da una propria soluzione interpretativa, supportata dai professionisti.
In particolare, le soluzioni proposte dall'Associazione, e condivise con gli esperti, sono le seguenti:
- tra gli interventi straordinari di "sistemazione a verde" sono da ritenersi inclusi gli interventi di manutenzione straordinaria degli alberi/piante ad alto fusto quali a titolo esemplificativo e non esaustivo la potatura, l'abbattimento, la piantagione ecc. escludendo quindi, dagli interventi agevolati, la manutenzione ordinaria nel senso di ripetitiva come ad esempio la tosatura di siepi in forma obbligata, la rasatura del prato ecc. Inoltre, tra questi interventi di carattere straordinario, possono essere inclusi anche gli interventi di cura degli alberi monumentali inseriti nel catasto nazionale e per la realizzazione dell'allestimento a verde permanente di balconi e terrazzi si voglia ricomprendere anche elementi di supporto all'allestimento stesso, come ad esempio l'acquisto di grandi vasche atti a contenere i substrati ed eventuali tutoraggi per piante rampicanti, con funzione di barriera "verde" contro le polveri sottili, da collocare in sede permanente su balconi e/o terrazzi;
- sono da ricomprendere tra le spese di progettazione e manutenzione connesse all'esecuzione di tali interventi anche le spese sostenute per la realizzazione del progetto e, in particolare, riferite a indagini e stime approfondite relativamente al sito oggetto della progettazione come ad esempio a titolo esemplificativo e non esaustivo valutazioni microclimatiche e ambientali, analisi del terreno, indagini fitoiatriche e fitostatiche sulla vegetazione eventualmente presente, rese da tecnici, specialisti ecc.

Le dichiarazioni del presidente di Assofloro Lombardia
Ora, afferma Nada Forbici (presidente Assofloro Lombardia), tocca a cittadini e imprese dimostrare l'importanza del bonus verde, che fa bene all'ambiente, alla salute e all'economia. Ci aspettiamo che soprattutto le imprese del settore si facciano promotrici di questa grande opportunità, ottenuta grazie a un complesso lavoro iniziato nel 2015, che ha coinvolto in modo trasversale la politica, in sinergia con la nostra filiera che è stata riconosciuta strategica per migliorare le città e fare fronte ai gravi problemi derivanti dai cambiamenti climatici, soprattutto in ambito urbano.
Oltre che per gli aspetti economici diretti il bonus verde deve essere visto dalle imprese - insieme alla definizione dello standard professionale e formativo per la professione di manutentore del verde, come una importante opportunità per migliorare il settore, facendo emergere il sommerso a favore delle imprese regolari, che rispettano le leggi e le norme della sicurezza sul lavoro, che hanno al loro interno le competenze e professionalità. Per questo la volontà è di ampliarlo ed estenderlo oltre il 2018 facendolo diventare misura strutturale.
Ma per fare queste richieste alle istituzioni abbiamo bisogno, da adesso in avanti, ancora di più del contributo di tutti, per convincere a portare in detrazione gli interventi ammessi.
A Giugno, e poi alla fine dell'anno, verrà verificato, conti alla mano, l'interesse per le detrazioni fiscali per gli interventi a verde. Sarà una verifica importante della maturità del settore, se vuole davvero essere riconosciuto come strategico e concorrere alla riqualificazione del paesaggio, alla rigenerazione delle città, alla creazione di un'economia che guarda al benessere e alla salute dei cittadini.

Bonus verde: le indicazioni operative


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