Il Fisco

La riforma del catasto esce dal Def

di Saverio Fossati

Via la riforma del catasto anche dal Def. Nel testo, ormai agli ultimi ritocchi,
potrebbe non comparire la riforma del catasto, oggetto di evidenti perplessità del Pd e di Fi, partiti cui peraltro appartengono i due presentatori del Ddl che riprende la parte della delega fiscale che era scaduta nel 2016 e riguardava, appunto, la revisione degli estimi.
A quanto risulta al Sole 24 Ore i tecnici che stanno lavorando alla nuova versione del Def avrebbero eliminato il riferimento alla riforma (che peraltro era già stata inserita nel Def 2016 senza alcun effetto concreto). L'ipotesi di riprendere la questione era il risultato di alcune sollecitazioni provenienti dall’Ue, che per ora dovrà aspettare.
Soddisfatto il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: «Accogliamo con soddisfazione la conferma, da parte del viceministro Morando, del fatto che la riforma del catasto non verrà attuata nella legislatura in corso. Lo avevamo ripetutamente chiesto negli scorsi giorni, rilevando come un intervento così delicato non possa essere realizzato in una fase di instabilità politica e, comunque, a ridosso del rinnovo del Parlamento. Peraltro, riteniamo che in questa fase non debba porsi mano neppure al nuovo varo della delega scaduta, che è parte integrante della riforma e la cui approvazione non farebbe che determinare confusione nei proprietari. Per il resto, auspichiamo che il Governo guardi al settore immobiliare per risolvere i problemi più urgenti che lo riguardano, che sono quelli derivanti da una fiscalità esagerata, soprattutto sui beni improduttivi di reddito e sui locali commerciali affittati».


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