Il Fisco

Congelata anche la «super-Tasi»

di Marco Mobili e Gianni Trovati

Il blocco agli aumenti delle tasse locali si estende anche alla «super-Tasi», l’aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille che potrà essere applicata l’anno prossimo solo da chi l’aveva introdotta già quest’anno su seconde case e altri immobili (escludendo i terreni agricoli oltre alle abitazioni principali). Insomma: per il 2016 il congelamento del fisco locale e regionale diventa a tutto tondo, ed esclude solo gli aumenti automatici in caso di extradeficit sanitario (Regioni) e pre-dissesto (Comuni) e quelli legati al piani di restituzione da parte dei governatori delle anticipazioni sblocca-debiti ottenute dal ministero dell’Economia.

La novità è spuntata nell’ultimo testo della manovra, inviato ieri al Quirinale dopo un lungo lavoro sulle bozze che nella fase finale si è concentrato proprio sul fisco locale e sulle ipotesi di “salva-Regioni”.

Per capire le conseguenze di queste misure è utile un riassunto delle puntate precedenti. La manovra abolisce la tassazione delle abitazioni principali, con l’eccezione di quelle «di lusso» a cui viene applicata l’aliquota fissa del 4 per mille con esenzione di 200 euro, e dei macchinari «imbullonati» delle imprese, mentre per i terreni agricoli riporta la distribuzione dei Comuni fra montani e non alla situazione pre-2014 (dunque con più enti classificati come «montani», e quindi privi di tassazione su tutti i terreni) e applica anche in pianura l’esenzione per quelli di proprietà di imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti e società. L’Imu, infine, scompare anche dai terreni nelle isole minori e in quelli a proprietà collettiva indivisibile.

La seconda gamba della manovra è rappresentata dai rimborsi ai Comuni per il mancato gettito. A questo scopo vengono destinati 3.668,09 milioni, che si aggiungono al fondo di solidarietà comunale e saranno distribuiti sulla base dei gettiti Imu/Tasi di quest’anno, mentre il fondo “tradizionale” scende a quota 2.768,8 milioni. Altri 115 milioni servono a compensare i Comuni per la loro quota di Imu sugli «imbullonati» (il gettito ad aliquota standard è statale), e altri 390 milioni vanno a replicare il «fondo Tasi» introdotto dalla legge di stabilità per il 2014, e progressivamente ridotto negli anni, per chiudere i conti.

Su questo impianto si è sviluppata l’incognita sulla «super-Tasi», cioè l’aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille che i sindaci hanno finora potuto introdurre a patto di finanziare qualche detrazione sull’abitazione principale. In questi due anni i Comuni hanno potuto collocare questo tassello fiscale aggiuntivo sia sulla prima casa, alzando l’aliquota fino al 3,3 per mille, sia sugli altri immobili, portando la somma di Imu e Tasi all’11,4 per mille.

La caduta di questa opzione avrebbe determinato l’esigenza di trovare altri 360 milioni per garantire ai sindaci il rimborso totale promesso a più riprese dal Governo; la sua replica, d’altra parte, avrebbe aperto la porta a qualche manovra strumentale da parte dei Comuni che, dopo aver chiesto la «super-Tasi» alle abitazioni principali, avrebbero potuto spostarla il prossimo anno sugli altri immobili, ottenendo per questa via sia il rimborso dello 0,8 per mille applicato quest’anno sia il gettito aggiuntivo dello 0,8 per mille spostato l’anno prossimo sulla base ancora imponibile. Di qui l’estensione del congelamento fiscale anche alla super-Tasi, che potrà tornare l’anno prossimo solo nei Comuni dove già ora era applicata su seconde case e altri immobili: l’elenco di questi Comuni non è lunghissimo, ma ha un alto peso specifico perché si apre con Roma e Milano.

Quest’ultima mossa blinda dunque la manovra da ogni possibilità di aumento della pressione fiscale locale, con un meccanismo simile a quello impiegato nel 2008 quando venne cancellata l’Ici sulla prima casa. In questo caso il congelamento fiscale è previsto per un anno, in attesa dell’unione di Imu e Tasi e del riordino dei tributi minori che quest’anno il Governo non ha voluto portare avanti per non “inquinare” l’operazione Imu-Tasi.


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