Il Fisco

Detrazioni già usufruite dal precedente proprietario

di Alfredo Calvano

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LA DOMANDA
Ho ricevuto un avviso di rettifica dall'Agenzia delle Entrate per il modello 730 per il quale un CAF mi aveva rilasciato il visto di conformità.
L'Agenzia delle Entrate disconosce delle detrazioni per lavori di manutenzione su parti condominiali eseguite sul fabbricato (anni 2006-2007-2008) prima dell'acquisto da parte mia di un appartamento (anno 2011). L'Agenzia delle Entrate afferma che il vecchio proprietario (ultraottantenne) le aveva sfruttate in tre anni e quindi non residua alcunché. Purtroppo io ignoravo ciò poiché l'amministratore di condominio mi aveva rilasciato copia dell'attestazione per fruire delle detrazioni, i figli del vecchio proprietario (con loro, in qualità di eredi ho stipulato l'atto di compravendita) non mi avevano informato dell'opzione esercitata dal padre di detrarre in tre anni.
In questo caso io di cosa rispondo:
1) indebita detrazione + sanzioni + interessi;
2) indebita detrazione e il CAF deve pagare le sanzioni;
3) sono esente da responsabilità.

Da L'Esperto Risponde

Si ritiene di escludere il coinvolgimento del Caf nella responsabilità per la detrazione non spettante delle spese di manutenzione, in quanto la problematica attiene ad un campo di indagine e di valutazione che esula dai suoi compiti istituzionali. Semmai, la responsabilità va individuata nel comportamento degli eredi venditori dell'immobile, in quanto hanno sottaciuto all'acquirente la circostanza dell'avvenuta fruizione, a favore del de cuius, dell'intero beneficio fiscale; il quale, infatti, in assenza di specifiche indicazioni nell'atto di compravendita, andava automaticamente trasferito all'acquirente dell'immobile. Nella rappresentata situazione , pertanto, quest'ultimo non può invocare alcuna esimente per la revoca del disconoscimento della detrazione, essendo stata legittimamente operata dall'Amministrazione finanziaria.


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