Il Fisco

Estate con il Sole/4: l’amministratore attesta le spese pagate per la manutenzione

di Nadia Parducci

Il condominio costituisce una particolare forma di contribuente. È innanzitutto necessario che abbia un proprio codice fiscale, che va richiesto dal legale rappresentante all'agenzia delle Entrate allegando il verbale dell'assemblea da cui si evince la nomina. In caso di sostituzione dell'amministratore del condominio sarà cura del nuovo rappresentante comunicare la variazione.

Proprio il possesso del codice fiscale consentirà all’amministratore di fornire il odcumento più importante, ai fini fiscali, ai condòmini: l’attestazione delle della spesa pro quota sostenuta per i lavori di manutenzione e recupero edilizio, con la quale ciascuno può detrarre il 50% dell’importo (in duieci rate annuali) nella propria dichiarazione dei redditi.

Il condominio svolge anche il ruolo di sostituto d'imposta in numerosi adempimenti fiscali. Pertanto gni volta che corrisponde compensi in denaro o in natura è tenuto:

• a versare le relative ritenute d'acconto,

• a rilasciare la certificazione prevista,

• a presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770).

L'amministratore, per conto del condominio, deve effettuare e versare le ritenute sui seguenti compensi erogati dal condominio stesso:

• per lavoro dipendente;

• per lavoro autonomo, anche occasionale.

Il condominio in qualità di sostituto d'imposta, a partire dal 1° gennaio 2007, deve operare anche una ritenuta del 4% a titolo di acconto, all'atto del pagamento, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto, di opere e servizi. La ritenuta colpisce le prestazioni relative ai contratti d'opera in generale e, in particolare, ai contratti che comportano l'assunzione, nei confronti del committente, di un'obbligazione avente ad oggetto la realizzazione, dietro corrispettivo, di un'opera o servizio, nonché l'assunzione diretta, da parte del prestatore d'opera, del rischio connesso con l'attività, svolta senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.

Ogni anno il condominio deve provvedere al rilascio della certificazione unica attestante l'ammontare delle somme e valori corrisposti nell'anno precedente, nonché la relativa causale e l'ammontare delle ritenute operate. Dal 2015, relativamente all'anno 2014, nasce un nuovo obbligo giuridico e fiscale per i condomini: la presentazione del nuovo modello di “Certificazione Unica” (CU) per dipendenti e autonomi. Il nuovo modello CU deve essere consegnato al sostituito entro il 28 febbraio e trasmesso, per via telematica, all'agenzia delle Entrate.


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