Il Fisco

Bonus anche a chi salda direttamente all’impresa

di Nadia Parducci

Le regole per la detrazione delel quote di spese pagate dai condòmini per i lavori agevolati (si veda la pagina accanto) si estendono anche alla manutenzione ordinaria. L’amministratore fornirà l’anno successivo (entro febbraio) un’attestazione con le quote effettivamente pagate (ai morosi non spetta), che sarà detraibile al 50% in dieci quote annuali.

Ma cosa accade nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di parti comuni di un edificio costituito in condominio, quando il singolo condòmino effettui pagamenti diretti alla ditta esecutrice dei lavori, come ci si deve regolare per non perdere il diritto ad usufruire delle agevolazioni Irpef?

Per quanto riguarda i lavori di manutenzione, ordinaria o straordinaria non fa differenza, eseguiti sulle parti comuni di un edificio costituito in condominio ex articolo 16-bis Tuir, la prassi consolidata è che le fatture vengano saldate all'impresa esecutrice da parte dell'amministratore e non da parte dei singoli condòmini. Tuttavia, la norma non pone alcun impedimento al fatto che alcuni condòmini provvedano a pagare direttamente, ed eventualmente anche interamente, la propria quota di spese. In tal caso, nella delibera assembleare che ha deciso l'esecuzione dei lavori e l'affidamento degli stessi all'impresa prescelta, dovrebbe però essere precisato che alcuni condomini hanno scelto di pagare direttamente, e non tramite l'amministratore del condominio, la loro quota delle spese correlate all'intervento di manutenzione, indicando la propria quota in millesimi di proprietà delle parti comuni.

L'amministratore, nell'operare il riparto tra i condomini, dovrà poi riportare la quota detraibile da ciascuno di essi ed annotare che una quota parte è stata pagata direttamente all'impresa esecutrice da alcuni dei condòmini, in modo che per ognuno dei condomini stessi venga rispettata la quota di tabella millesimale della proprietà delle parti comuni. In sostanza, l'amministratore dovrà indicare quale è stata la quota delle spese relative all'intervento che è stata pagata direttamente dai condomini e quale invece tramite l'amministratore stesso.

Attenzione: nel bonifico del singolo condomino che ha scelto di pagare direttamente chi ha eseguito i lavori dovrà essere indicato il codice fiscale del contribuente, la partita Iva della ditta appaltatrice a favore della quale viene effettuato il bonifico e la causale di versamento (articolo 16 bis del Dpr 917/1986).


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