Il Fisco

Ritenute e modello 770 quasi come un’azienda

di Nadia Parducci

Il condominio svolge il ruolo di sostituto d'imposta in numerosi adempimenti fiscali. Ogni volta che corrisponde compensi in denaro o in natura è tenuto:

•a versare le relative ritenute d'acconto,

•a rilasciare la certificazione prevista,

•a presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770), qualora abbia operato delle ritenute.

L'amministratore, per conto del condominio, deve effettuare e versare le ritenute sui seguenti compensi erogati dal condominio per lavoro dipendente (ad esempio per le retribuzioni corrisposte al portiere) o per lavoro autonomo, anche occasionale.

Dal 1 gennaio 2007 è stato introdotto l'obbligo per il condominio di effettuare, nella qualità di sostituto d'imposta, una ritenuta d'acconto del 4% sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se resi a terzi o nell'interesse di terzi, effettuate nell'esercizio di una attività d'impresa.

Si devono pertanto ritenere assoggettabili a ritenuta d'acconto le seguenti prestazioni:

•manutenzioni murarie, idrauliche, elettriche;

•imbiancature, opere da fabbro;

•pulizia, spurgo, disinfestazione;

•manutenzione ascensori, sistema antincendio, giardino, piscine od altri impianti sportivi condominiali, cancelli automatici, apparecchi citofonici e video, sistemi di sorveglianza, antenne;

•manutenzione e conduzione centrali termiche, autoclave;

•servizi postali pubblici e privati;

•servizio di verifica degli impianti ascensore ed elettrico resi da imprese quali organismo notificato.

Sono esclusi, invece, dall'applicazione della ritenuta i corrispettivi dovuti in pendenza di:

•contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua, gas e simili, di assicurazione di trasporto e di deposito (sono inclusi invece i corrispettivi corrisposti in base a contratto di servizio energia);

•forniture di beni con posa in opera, qualora la posa in opera assuma funzione accessoria rispetto alla cessione del bene;

•prestazioni d'opera riconducibili ad attività di lavoro autonomo anche occasionale ( ad esempio prestazioni rese da architetti, ingegneri e geometri), già soggette alla ritenuta del 20%.

•prestazioni rese da persone fisiche che si avvalgono del regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive imprenditoriali o di quello delle attività marginali .

In sostanza, la ritenuta del 4% va operata sulle fatture relative a contratti di appalto e d'opera di qualsiasi importo nel seguente modo (si veda la tabella).

Le ritenute devono essere versate entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento del compenso tramite modello F24, compilando la sezione Erario, con anno e mese di riferimento a quello cui si riferiscono le ritenute.

L’omesso versamento della ritenuta costituisce reato per l'amministratore di condominio.

Dal 2015, relativamente all'anno 2014, è nato un nuovo adempimento: la Certificazione Unica (Cu). Tale documento sostituisce, oltre al vecchio modello Cud, anche la certificazione dei compensi di lavoro autonomo, sino ad oggi emessa in forma libera su carta intestata. Il modello Cu 2015, riguarda:

•redditi da lavoro dipendente e assimilati;

•redditi da lavoro autonomo;

•provvigioni (anche occasionali o da vendita a domicilio assoggettate a ritenuta) e redditi diversi;

•indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di funzioni notarili o dell'attività sportiva di natura autonoma;

•tutte le relative ritenute d'acconto e detrazioni effettuate.

Il nuovo modello Cu va consegnato al sostituito entro il 28 febbraio e trasmesso, per via telematica, all'Agenzia delle Entrate.

Tutti i dati relativi alle ritenute fiscali operate (dati anagrafici e codici fiscali dei soggetti percipienti, importi e ritenute di acconto effettuate) dovranno poi essere riepilogati nel modello 770 (dichiarazione sostituti imposta), che va presentato esclusivamente per via telematica entro il 31 luglio di ogni anno (per il 2015 il termine è slittato al 21 settembre).


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