Il Fisco

Uppi: la riforma del catasto rischia di andare avanti senza l’invarianza di gettito

Preoccupazione dell'Uppi (piccli proprietari) sul rischio che in seguito allo stralcio
del secondo decreto sul catasto, la riforma sul catasto. La delega fiscale, infatti, scade a fine settembre ma il varo del decreto decisivo (riguardante il nuovo algoritmo per la determinazione dei nuovi valori catastali) è stato rinviato. «La riforma del Catasto - affermano il segretario Commissione fiscale Uppi Jean-Claude Mochet e il presidente nazionale Gabriele Bruyère - è stata bloccata dal Governo perché consapevole che il nuovo algoritmo presentava notevoli problemi di applicazione e che avrebbe messo a rischio il principio dell'invarianza di gettito per 63 milioni di immobili in Italia, con aumenti delle rendite catastali in alcuni casi addirittura fino a otto volte quelle attuali. Lo stop momentaneo alla riforma del catasto non precluderà, invece, la costituzione delle 103
commissioni censuarie locali per le quali si è in attesa che tutte le Direzioni Regionali dell'agenzia delle Entrate attivino i Prefetti. Al riguardo, l'Uppi ha già individuato i propri candidati idonei a rappresentare le associazioni di categorie operanti nel
settore immobiliare in tutte le 103 province italiane».


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