Il Fisco

Terreni parzialmente montani con dichiarazione Imu

di Gian Paolo Tosoni

Per i terreni parzialmente montani scatta l’obbligo della presentazione della dichiarazione Imu per i soggetti che non pagano l’imposta. Infatti, i terreni situati in tali zone sono esenti solo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti all’Inps e poiché questa è una informazione che sfugge ai Comuni, bisogna comunicarla entro la scadenza del 30 giugno.

A seguito delle modifiche introdotte dal decreto legge n.4 del 24 gennaio 2015, convertito con modificazioni dalla legge n. 34 del 24 marzo 2015, molti terreni che prima erano esenti dall’imposta municipale, nel 2014 non lo erano più. In particolare si ricorda che, in base all’articolo 1 del decreto n. 4/2015, l’esenzione riguarda solo tre tipologie di terreni: quelli situati in Comuni classificati come “montani” nell’elenco predisposto dall’Istat (indipendentemente da chi li possiede e dalla condizione che siano coltivati o non coltivati), quelli ubicati nei Comuni delle isole minori contenuti nell’allegato A della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e quelli posti in Comuni classificati come «parzialmente montani» anche non coltivati, purché posseduti e condotti da coltivatori diretti e Iap iscritti nella previdenza agricola. Tuttavia, l’esenzione dall’imposizione non sempre coincide con l’esonero dalla presentazione della dichiarazione. Come infatti chiarito dal ministero dell’Economia in occasione delle risposte alle domande Faq dello scorso 28 maggio 2015, la dichiarazione Imu deve essere presentata, per l’anno 2014, per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da Iap, iscritti nella previdenza agricola, «a meno il Comune sia, comunque, in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento delle obbligazioni tributarie». In sostanza ciò significa che l’obbligo dichiarativo viene meno in due circostanze: nel caso di terreni ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani e nel caso di terreni ubicati nelle isole minori (allegato A della legge 28 dicembre 2001, n. 448).

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti all’Inps che, invece, posseggono e conducono terreni in Comuni qualificati come parzialmente montani, pur non versando l’imposta, devono presentare la dichiarazione compilando il quadro con tutte le informazioni richieste e barrando la casella «Esenzione» (campo 15). Inoltre, nelle risposte Faq si prevede che l’obbligo dichiarativo viene meno anche in tutti quei casi in cui la condizione soggettiva di coltivatore diretto o di Iap, iscritto nella previdenza agricola sia stata già dichiarata al comune in passato.

L’obbligo della dichiarazione riguarda, quindi, tutti i proprietari coltivatori dei terreni parzialmente montani ed è particolarmente onerosa in quanto devono essere riportati tutti i dati identificativi dei terreni; si auspica quindi, specialmente con riferimento alle particelle, che possono essere numerose e già note, che vi sia tolleranza da parte degli uffici comunali.


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