Il Fisco

SÌ A 50-65% SUL NUOVO TETTO DELL'EDIFICIO PERTINENZIALE

LA DOMANDA
Desidero effettuare opere di manutenzione straordinaria per lo smaltimento lastre di copertura in eternit, con la successiva posa di lastre sandwich in lamiera grecata. Il lavoro deve essere svolto su un fabbricato cointestato, di cui sono proprietario per 1/3. Questo fabbricato è censito in categoria C/6; sulla planimetria catastale figura in parte a stalla e in parte a barchessa (edificio rurale di servizio). Il fabbricato risulta essere sulla stessa area dell'abitazione non di residenza e viene utilizzato come pertinenza di quest'ultima (garage e deposito). Chiedo se posso fruire della detrazione del 50% o del 65% sull'Irpef e che documenti occorrono per la richiesta.

Il rifacimento della copertura, compresa la rimozione della copertura in eternit, eseguito su pertinenza di abitazione (accatastata in C/6, locale deposito adibito garage, stalla e barchessa), anche se posseduta solo per 1/3, fruisce sia della detrazione del 50% che di quella del 65% per risparmio energetico, in presenza di determinate condizioni (articolo 16 bis Tuir, Dpr 917/1986 e articolo 1, comma 47, legge 190/2014, guida al 50% e 65% su www.agenziaentrate.it). Per il solo 65%, la detrazione è subordinata al conseguimento, al termine dell’intervento, di una riduzione della trasmittanza termica utile U delle strutture componenti l’involucro edilizio, in base ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato B del decreto 11 marzo 2008. Per tale categoria di interventi, il limite massimo di detrazione è pari a 60.000 euro. Entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori, occorre inviare all’Enea la prescritta documentazione (asseverazione, certificazione energetica e scheda informativa sull’intervento, rilasciati dal tecnico abilitato: circolare 36/E del 2007; guida al 65% su www.agenziaentrate.it). Il recupero dell’importo detraibile avviene in 10 rate di pari importo a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui sono stati eseguiti i pagamenti dell’intervento. I pagamenti devono avvenire con bonifico bancario o postale a fronte di regolare fattura. Lo stesso vale se, in alternativa, si applica la detrazione del 50%. In tal caso, non occorre la certificazione del risparmio energetico, né la comunicazione all’Enea. È sufficiente il pagamento delle fatture con bonifico.

Da: Condominio24


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