Il Fisco

PER CASA E BOX LIMITE UNICO AL 50% DI 96MILA EURO

LA DOMANDA
Sono in procinto di acquistare un'abitazione oggetto di ristrutturazione/risanamento, con detrazione di spesa ex comma 3 dell'articolo 16-bis del Tuir, da assumere in misura pari al 25% del prezzo di acquisto (nel mio caso, il 25% di 358.000 euro, pari a 89.500 euro). Inoltre, acquisterò un box pertinenziale, con costo di costruzione pari a 44.000 euro. Desidero sapere se l'intervento è cumulabile, ovvero se potrò detrarre la metà di 89.500 euro e l'intero importo di 44.000 euro.

La risposta è negativa. Nell’ipotesi di contestuale acquisto di abitazione ristrutturata e box pertinenziale di nuova costruzione, in virtù del medesimo provvedimento urbanistico, il limite di 96.000 euro va riferito unitariamente alle due unità immobiliari. Infatti, con la risoluzione 181/E del 29 aprile 2008, l’agenzia delle Entrate ha precisato le modalità di calcolo delle spese sostenute ai fini del 36-50 per cento, in caso di interventi di recupero riguardanti sia l’abitazione sia le pertinenze, compresa la nuova realizzazione del box, come nel caso di specie. In particolare, confermando quanto già espresso con le risoluzioni 124/E e 167/E del 2007, l’amministrazione finanziaria ha affermato che, per gli interventi di recupero eseguiti contemporaneamente sull’abitazione e sulle pertinenze, anche se accatastate separatamente, si applica il limite unitario di 48.000/96.000 euro, senza poter computare un autonomo limite per gli interventi relativi alle pertinenze. In particolare, con la citata risoluzione 124/E/2007, l'Agenzia ha chiarito che, in virtù di quanto stabilito dall’articolo 35, comma 35-quater, della legge 248/2006, a partire dal 1° ottobre 2006 il limite di spesa per interventi effettuati contestualmente su abitazioni e pertinenze opera per «unità abitativa e sue pertinenze unitariamente considerate». In sostanza, il limite massimo cui commisurare la detrazione è pari al 50% di un importo massimo di 96.000 euro. Il riparto tra abitazione e box potrà poi essere indifferentemente "spalmato" dall’acquirente, fermo restando che l’importo complessivo detraibile è pari a 48.000 euro (50% di 96.000).

Da: Condominio24


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