Il Fisco

ADDOLCITORE AGEVOLATO SOLO IN PRESENZA DI OPERE

LA DOMANDA
Sto per acquistare un apparecchio addolcitore per l'acqua di casa, che attualmente risulta troppo carica di calcio e ferro, per cui è definita molto dura.La ditta assicura che con l'istallazione dell'addolcitore avrò un'acqua più leggera, con conseguente risparmio sia sulla quantità di detersivi usati nel lavaggio, sia sul riscaldamento di casa, in quanto l'acqua risulterà meno densa e quindi si riscalderà prima, usando meno gas metano.Il costo dell'apparecchio si aggira sui 2.400 euro. Per installarlo ci sarà bisogno di modificare l'impianto idraulico per far passare l'acqua del pozzo, attraverso l'apparecchio addolcitore, e quindi reimmetterla nell'impianto di casa. Posso fruire della detrazione fiscale del 50% per il risparmio energetico?

L’acquisto dell’addolcitore dell’acqua non rientra di per sé tra le spese detraibili ai fini della detrazione del 65% sul risparmio energetico, né tra le spese detraibili ai fini del 50% (articolo 16 bis del Tuir 917/86; articolo 1, comma 47, legge 190/2014; guida al 50% e al 65% su www.agenziaentrate.it). Viceversa, l’intervento sull’impianto idraulico sulla singola unità immobiliare residenziale o sull’area condominiale o comunque pertinenziale all’abitazione rientra tra le spese detraibili ai fini del 50%. In tale ambito, è sempre possibile fruire della detrazione anche per l’addolcitore, come componente accessorio degli interventi sull’impianto idraulico. In conclusione, la detrazione si rende applicabile non come intervento di risparmio energetico (tra l’altro difficilmente certificabile come conseguente alla installazione dell’addolcitore), ma come intervento di manutenzione straordinaria sull’impianto idraulico di edificio residenziale. In assenza di spese edilizie per l'installazione dell'addolcitore, ovviamente le spese di semplice allaccio non sono detraibili.

Da: Condominio24


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