Il Condominio

In mediazione per battere la morosità

di Saverio Fossati

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La mediazione come valido strumento per combattere la morosità. Se ne è parlato lunedì a Lucca al convegno “L'utilità della mediazione nelle controversie condominiali”, organizzato dalla Camera di commercio lucchese preso il complesso di San Micheletto.
All’incontro hanno portato il loro contributo Alessandra Bruni (Responsabile dell'Organismo mediazione Cciaa Lucca, che ha introdotto i lavori) e Francesco Paolo Luiso, titolare di diritto processuale civile presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Pisa (che li ha coordinati), per poi passare la parola ai relatori su mediazione condominiale e condizione di procedibilità in giudizio (Prof.ssa Paola Lucarelli del Dipartimento Scienze Giuridiche Università di Firenze) e mediazione delegata dal giudice - esperienze a confronto (Marilena Rizzo, Presidente del Tribunale di Firenze, Valentino Pezzuti Presidente del Tribunale di Lucca e Maria Angela Zumpano del Dipartimento Scienze Giuridiche Università di Pisa). Sono emerse cifre promettenti, elaborate dai Tribunali, sugli effetti della mediazione come mezzo per evitare il contenzioso giudiziario ma soprattutto come strumento per avvicinare i cittadini all’idea di superamento dei problemi attraverso un rapporto diretto e non conflittuale.
Nella seconda parte del convegno si è svolta una tavola rotonda con la partecipazione di mediatori professionali (l’avvocato Gabriele Napoli e il dottore commercialista Paolo Buchignani, che ha raccontato la positiva esperienza in mediazione con i “leader” rappresentanti dei diversi gruppi d’interesse nel condominio) e amministratori condominiali (Flavio Campi, presidente di Anaci Lucca, e Marco Conti del Collegio geometri di lucca). È emersa la consapevolezza dell’importanza di informare i condòmini dell’opportunità di utilizzare lo strumento non solo perché previsto dalla normativa quale tentativo necessario ma soprattutto per dare a tutti la possibilità di comunicare direttamente le proprie ragioni con l’aiuto di professionisti esperti che conducano a una soluzione senza vinti ma con ambedue le parti come vincitrici di un procedimento di superamento in positivo della lite.
Tra gli interventi programmati è emerso di particolare interesse quello della rappresentante dell’Erp , l’avvocato Laura Da Valle, che ha lanciato l’idea, già praticata nell’ambito Erp, di recuperare le morosità facendo ricorso alla mediazione: in questo modo, ha sottolineato Laura Da Valle, l’accordo che viene assunto dalle parti è il risultato di un abbassamento della tensione ma anche un titolo esecutivo efficace come il decreto ingiuntivo cui sono spesso inutilmente costretti a fare ricorso gli amministratori condominiali. Un suggerimento apprezzato dal pubblico: diversi amministratori hanno riconosciuto come sul tema morosità gli 850-900 euro di spese fisse per un decreto ingiuntivo spesso siano una spesa senza effetti concreti.
Sulla inea di spingere con forza la soluzione della mediazione si sono mosse anche le conclusioni di Francesco Paolo Luiso, che ha insistito sul necessario impegno di tutti gli operatori del mondo condominale.


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