Il Condominio

Polizza anticalamità obbligatoria in condominio, presentato il disegno di legge

di Rosario Dolce

Il Vice presidente della Commisione Affari sociali della Camera, Michela Rostan, ha presentato, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, una proposta di legge in tema di assicurazione obbligatoria degli immobili privati, a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali.
L'evento – organizzato su impulso di Nicola Ricci dell' “Osservatorio nazionale condomini” e di Fabrizio Premuti dell'Associazione Konsumer con la partecipazione delle principali compagnie assicurative (compresa l'ANIA) e degli Amministratori condominiali (ANACI e UNAI) – si è concluso con una certezza: quella per cui lo Stato non è più in grado di garantire, in termini di efficienza, economicità ed efficacia, la ricostruzione nelle aree colpite dalle calamità naturali.
La conclusione che poi si ricava dall'assunto è sintetizzabile così: “Non è lo Stato a dover assicurare il patrimonio privato”.
Si è rilevato, a tal proposito, che gli ingenti interventi finanziati, stanziati in occasione degli eventi nefasti, sarebbero espressione di una scorretta prassi politica. La fiscalità generale non è né sarebbe piu in grado –almeno, a tempo indefinito - di supplire alla mancata pianificazione e programmazione politica ed economica: in un territorio, quale quello del nostro Paese, in cui gli eventi catastrofali sono ormai sempre più frequenti e la cui forza distruttrice è agevolata anche dagli abusi edilizi perpetratesi nel corso dei decenni passati.
Dal punto di vista politico e istituzionale si è avverte, pertanto, la necessità di correre ai ripari e proporre soluzioni alternative a quelle preesistenti.
Il disegno di legge Rostan propone la realizzazione di un sistema misto, d'interazione tra il pubblico e il priavato, con la costituzione di un fondo alimentato dalla mutualità tra assicurazioni.
Dal punto di vista sostanziale, la proposta prevede la costituzione di un'obbligazione di pagamento in capo a tutti i proprietari di immobili, con una aliquota contributiva determinata facendo ricorso ai parametri oggetti (di base secondo il valore di ricostruzione a nuovo dell'edificio). In quanto tale, l'obbligo di pagamento sarà esteso anche ai comproprietari delle unità immobiliari ubicate all'interno dei fabbricati condominiali.
Nel qual caso, l'idea è quella di assegnare un ruolo cardine all'amministratore, onerandolo della convocazione di un'assemblea dei condòmini, chiamata a scegliere la società assicurativa a cui demandare la copertura in un ventaglio di proposte non inferiore al numero di tre. Il costo sarà ripartito, in seguito, tra i condomini secondo la regola della proporzionalità di cui all'articolo 1123 codice civile.


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