Il Condominio

Anche se non indispensabili, le modifiche pro disabili sono a carico di tutti

di Raffaele Cusmai - Condominio24

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LA DOMANDA
In un condominio, di fianco alla scala di accesso all'atrio dell'ingresso, c'è una rampa con pendenza inferiore all’8% che, per raccordarsi al marciapiede, termina con una pendenza del 35 % per 50 cm. Un condomino che non riesce più a scendere la scala di accesso è costretto a scendere con l'ascensore fino all'autorimessa del piano terra e uscire dal passo carraio perché il tratto finale della rampa è troppo inclinata. Detto condomino chiede di sostituire la lastra di raccordo con dei gradini di altezza ridotta che potrebbe superare. Altri condòmini sono contrari all'innovazione perché ritengono che il condomino disabile può uscire dall'immobile usando l'ascensore e perché l'attuale rampa agevola il transito delle carrozzine per bimbi e dei carrelli a mano della spesa o pacchi pesantisi chiede quale maggioranza occorra per approvare la realizzazione dei gradini e come deve essere ripartito il costo. In caso di approvazione si chiede se i condòmini dissenzienti sono esonerati dal partecipare alla spesa.

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