Il Condominio

I giovedì di Maipiùsoli.net: supercondominio, come si evita che il rappresentante diventi super

di GLauco Bisso

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Una volta nominato non scade mai se non con la sua revoca.
E non si tratta della durata dell'incarico dell'amministratore, questione su cui le opinioni dei Tribunali si dividono. A non finire mai è l'incarico di rappresentante nel supercondominio con più di sessanta partecipanti.
Difficile la sua nomina, che abbisogna del voto favorevole della maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno i due terzi del valore dell'edificio tantoché, spesso accade che, se la delibera comunque è stata presa ed il quorum è insufficiente, si vada avanti comunque, e per dare attuazione alla decisione si attenda la decorrenza dei termini di impugnazione.
Ancor più difficile, per gli stessi motivi, la sua revoca per un ruolo che, nell'approvazione dei rendiconti di spesa produce effetti definitivi per quanto e quando ciascun condòmino si trova a pagare. Proprio per questo le sue decisioni possono essere subite dagli altri condòmini e questo alimentare le liti ed i contrasti alle porte di casa.
Lo strumento per evitarle è limitare al momento nel momento della nomina la durata dell'incarico. Del resto l'art.67 DACC, co.3, inderogabile, nulla dice al riguardo e quindi permette all'assemblea di colmare la regola che non c'è con una esistente.
Il fac simile della parte di verbale, utile allo scopo, è scaricabile facendo clik qui


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