Il Condominio

Immobile all’asta, all’assemblea interviene il custode o il curatore

di Raffaele Cusmai - Condominio24

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LA DOMANDA
Nel nostro condominio ci sono due appartamenti invenduti che sono stati pignorati all'impresa costruttrice dalla banca e che probabilmente andranno all'asta, mentre un altro appartamento è intestato ad un soggetto che ora è in procedura fallimentare. Rispetto a tale situazione gli altri condomini hanno concordato nell'assunzione pro quota, per il buon funzionamento del condomino, delle spese che sarebbero state in capo a questi soggetti. Si è ora verificato che, in sede di assemblea straordinaria, 1° convocazione, l'amministratore abbia considerato valida la stessa che si è costituita con 485 millesimi in quanto a suo dire non ha invitato tali soggetti perchè non partecipano alla spesa. Di conseguenza ha ritenuto di non tener conto dei millesimi di queste proprietà ai fini del quorum di costituzione, che pertanto diventa di 840 millesimi anziché di 1000/1000 Si chiede se tale comportamento sia corretto o se invece, ai fini del quorum e della maggioranza di approvazione delle delibere, vada sempre fatto il rapporto ai 1000 millesimi

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