Il Condominio

Il conflitto d’interessi in assemblea del delegato non è lo stesso che per il delegante

di Paolo Accoti

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C Contenuto esclusivo QdC

La situazione di conflitto d'interessi del delegato non è estensibile al rappresentato aprioristicamente. Con la legge di riforma del condominio (L. 220/2012) e la riformulazione dell'art. 67 disp. att. Cc, si è sancito che ogni condomino può intervenire in assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Esiste, tuttavia, un limite per cui, se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condòmini e del valore proporzionale, fermo restando che...

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