Il Condominio

I limiti della servitù derivano anche dalle reali intenzioni dei contraenti

di Selene Pascasi

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L'estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo, tenuto conto della comune intenzione dei contraenti, da ricavarsi non solo dal tenore letterale delle espressioni usate, ma anche dallo stato dei luoghi, dall'ubicazione reciproca dei fondi e dalla loro naturale destinazione.
Lo sostiene la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 20696 depositata lo scorso 9 agosto (Relatore Rossana Giannaccari) . È una donna a sollecitare l'intervento del Tribunale chiamando in causa sia i...

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