Il Condominio

Genova, condòmini affranti dopo il crollo del ponte: «Gli indennizzi non basteranno»

di Glauco Bisso

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Tra i 700 e i 1000 euro a metro quadrato, i prezzi delle case nelle zone circostanti il ponte. L'indennizzo statale, se avrà come base il valore rilevato da Omi, rischia così di non bastare a pagare la nuova casa nelle zone vicine.
Come per un terremoto, il tempo si è fermato il 14 di agosto per chi abitava sotto il ponte. Costretti in un attimo ad uscire con poco o nulla con sé, sono 311 le famiglie coinvolte. Evacuato da poco un altro palazzo con altre 8 famiglie senza casa; 150 le abitazioni che saranno senz'altro demolite.
Comune di Genova e Regione Liguria, hanno subito dato le chiavi dei primi immobili in sostituzione gratuita e proposto molte altre. La maggior parte degli sfollati non vuole però abbandonare la casa dei ricordi che è modesta ma è quella degli affetti e delle proprie radici.
Maurizio Carrea amministra da trent'anni alcuni dei palazzi la' sotto ed è tra i danneggiati dal crollo. “In quell'edificio c'e' il nuovo ascensore, ancora in parte da pagare e che nessuno userà. Là le nuove caldaie, stessa situazione. Sospese le utenze e non si sà chi pagherà.” Dagli otto ai diecimila euro l'indennizzo pronta cassa messo a disposizione da Autostrade per gli sfollati. Poca cosa per chi ha perso tutto. Annunciato per oggi (n.d.r. 4/09/2018) il Consiglio regionale della Liguria che esamina la legge per determinare procedura dell'espropriazione e il risarcimento degli immobili. Il Commissario Toti ha ipotizzato quasi il doppio del valore di mercato che terrà conto anche delle spese conseguenti al trasferimento. A fine ottobre il ponte deve essere abbattuto, prima che cada e che Genova si blocchi. Non c'e' tempo per accordi con tutti i proprietari. Né é applicabile l'art.1128 c.c. per il perimento dell'edificio, anche se inagibile, per trovare un accordo a maggioranza. Ma se la base della valutazione saranno i dati OMI l'indennizzo potrebbe comunque essere insufficiente perché la zona é una di quelle in cui il deprezzamento del mercato immobiliare genovese più ha colpito (-16%, -20%) nei soli ultimi due anni. “Serve una compartecipazione di Autostrade che integri l'indennizzo pubblico.” dice Marizio Carrea; “Quello che é però insostenibile é essere senza la casa che ci dice quello che siamo stati e di non avere un futuro. Nello sguardo di ragazzi e anziani lo sconforto, la rassegnazione, la tristezza.”


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