Il Condominio

In condominio entra lo Smart Installer

di Luca Baldin

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Al Palazzo dei Congressi di Bologna il 20 giugno si è tenuto il Primo Forum Nazionale Smart Installer, un'iniziativa di Pentastudio, società organizzatrice di Smart Building Expo, fiera di riferimento del settore che si tiene a cadenza biennale a Milano.
L'evento, che ha visto partecipare oltre 300 tecnici ed esperti da tutta Italia e un panel di relatori di grande spessore, ha affrontato alcune delle principali sfide tecnologiche dell'immediato futuro: dalle reti a banda ultra larga al 5G, passando per le ricadute sulle infrastrutture d'edificio del prossimo switch off televisivo (quaranta milioni di televisori da sostituire) e concludere con l'Internet of Things (IoT) che promette di cambiare la nostra vita in casa in modo epocale.
Tutti temi che impatteranno in modo importante nella gestione dei condomini e nel mestiere dell'amministratore, che già oggi si vede sottoposto a pressioni considerevoli da parte degli operatori di rete e degli inquilini, gli uni in corsa per accaparrarsi quote di mercato, gli altri desiderosi di impianti sempre più performanti e in grado di offrire risposte ai principali interrogativi di questi tempi: connettività, sicurezza ed efficienza energetica.
Per questa ragione è nato il programma Smart Installer, che ha il preciso obiettivo, puntando sulla formazione continua e sull'aggiornamento, di fornire al mercato figure di tecnico (sempre meno installatori e sempre più system integrator) in grado di supportare le scelte degli amministratori (e anche degli inquilini), attraverso una indispensabile mediazione tecnologica e di garantire quella manutenzione continua che è precondizione imprescindibile all'utilizzo dei nuovi apparati.
Lo Smart installer, quindi, va a costituire quell'anello mancante tra un inarrestabile e velocissimo sviluppo tecnologico, promosso dalle imprese manifatturiere, e l'utenza (sia essa rappresentata dall'amministratore, che individuale), che chiede informazioni e strumenti per decidere.
Un contratto con uno Smart installer è quindi un tema che molto probabilmente attraverserà nei prossimi mesi molte assemblee, posto che la condizione d'utilizzo di un impianto di distribuzione dei segnali digitali proprietario (come l'impianto multiservizi) prevede obbligatoriamente la tenuta in manutenzione in modalità 7/24.


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