Il Condominio

Per modificare il prospetto dell’edificio non sempre occorre l’unanimità

di Raffaele Cusmai

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LA DOMANDA

In qualità di amministratore ho ricevuto richiesta di modifica del prospetto di un condominio; il lavoro prevede l'arretramento del “muro di tompagno” (tamponatura) di un immobile con realizzazione di un vano soggiorno più piccolo, a favore di un balcone più ampio da utilizzare maggiormente l'estate.
Io ritengo che per tale modifica ci voglia l'unanimità dei condomini, mentre l'avvocato dei proprietari ritiene che sia sufficiente la metà+1 dei condomini. Chi ha ragione?

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