Il Condominio

Calore, tabelle di riparto a maggioranza semplice

Paola Pontanari

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LA DOMANDA
A proposito dei criteri di riparto dei costi di riscaldamento, il mio condominio ha provveduto, già nel 2012 (subito dopo l'emanazione della legge regionale lombarda), all'adeguamento dell'impianto nei termini previsti (sono intervenute poi tre proroghe con possibilità di esonero, a noi ormai precluso). Come condominio virtuoso che ha già provveduto in anticipo ad adeguarsi alla legge (suddivisione per più esercizi della parte involontaria con tabelle millesimali di proprietà), rientriamo nella condizione prevista di esonero dall'applicazione della norma Uni 10200, come modificata dal Dlgs 141/16? Se sì, con o senza necessità di relazione tecnica che accerti gli squilibri creatisi a parità non solo di metratura, ma proprio fra appartamenti identici (diversi solo per piano)? Con quale maggioranza andrebbero approvate le nuove eventuali tabelle di fabbisogno? E nel caso in cui non si raggiunga il numero necessario all'approvazione?

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