Il Condominio

La formazione diventa deducibile

di Alessandro Notari

Sono importanti le modifiche apportate dalla legge Jobs act degli autonomi che cambia la deducibilità delle spese di formazione dei professionisti.

Il 13 giugno 2017 è infatti stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.135 la legge 81/2017) che introduce sostanziali cambiamenti al comma 5 dell'articolo 54 del Tuir in termini di determinazione del reddito dei lavoratori autonomi e quindi anche degli amministratori di condominio, con effetto già dal 1° gennaio 2017.

In tema di deducibilità dal reddito delle spese di formazione del professionista è stato previsto che i costi sostenuti per l'iscrizione a corsi di formazione o aggiornamento (obbligatori anche per gli amministratori) così come quelli per la partecipazione a convegni, master, congressi , già dal 1° gennaio 2017 saranno deducibili integralmente nel limite però di 10.000 Euro annui, comprendendo in tale massimale anche le spese di vitto e alloggio collegate agli eventi.

Il limite di deducibilità integrale scende ad Euro 5.000 annui per le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all'autoinprenditorialità, erogati dagli organismi accreditati.

Si ricorda che fino al 31/12/2016 la deducibilità di tali spese era limitata al 50% del loro ammontare in quanto considerate inerenti all'attività professionale solo per la metà, nonostante l'obbligo deontologico all'aggiornamento previsto per quasi tutte le categorie professionali.

Dalla lettura della normativa emergono però alcuni dubbi: in caso di studio associato il limite di 10.000/5.000 Euro deve essere conteggiato per ogni singolo associato professionista?

La parte eccedente i 10.000 Euro è totalmente indeducibile o deducibile al 50% ?

In caso di partecipazione agli eventi da parte del dipendente del professionista o del collaboratore o del praticante si applica la deducibiltà integrale con la concorrenza di tale importo di spesa al limite del plafond annuale in capo al professionista?

Tutti dubbi in attesa di chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate.


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