Il Condominio

Acqua, decisivo sapere chi è intestatario del contratto

Matteo Rezzonico

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LA DOMANDA
Mia cognata è riuscita, dopo più di due anni di morosità, a ottenere l’esecuzione dello sfratto di un inquilino, straniero, che da quel momento non è più rintracciabile. Dopo tre mesi l’amministratore del condominio trasmette una lettera del gestore del servizio di riscossione dei crediti dell’acqua potabile, che reclama il pagamento di una somma molto ingente, da parte dell’inquilino o della proprietà, minacciando che, se non sarà effettuato, verrà sospesa la fornitura all’intero stabile. La proprietaria, che non è intestataria del contratto di fornitura, e che non è mai stata fruitrice del servizio, dev'essere costretta ad accollarsi il debito altrui? È legittimo che venga imposto di autorità il trasferimento di questo debito da un soggetto a un altro, che non lo ha contratto, a pena, poi, di recare un grave disservizio a una intera comunità, essa pure estranea?

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