Il Condominio

I poteri dell’amministratore: quando può stare in giudizio a nome del condominio

di Enrico Morello

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C Contenuto esclusivo QdC

Da tempo si discute sui limiti dei poteri dell'amministratore di condominio di agire in giudizio, in difesa dei diritti del condominio, senza prima aver ottenuto il parere favorevole della assemblea.
In proposito la Cassazione (sentenza 3044/2009) aveva già fissato molto chiaramente il seguente principio: l'amministratore di condominio ai sensi dell'art. 1131 c.c. ha rappresentanza processuale (e quindi non deve adire precedentemente l'assemblea) quando si tratti di azioni che non esulino dagli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio, rientranti...

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