Il Condominio

La sanzione non si «sposta» sull'amministratore

Paola Pontanari

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LA DOMANDA
Abbiamo inserito nel regolamento condominiale l'irrogazione delle sanzioni pecuniarie (ex legge 220/2012, di riforma del condominio) a carico di chi viola il regolamento stesso («In caso di infrazioni al regolamento condominiale l'amministratore ovvero l'assemblea sono tenuti ad applicare una sanzione pecuniaria da 100 a 200 euro e, in caso di recidiva, fino a 800 euro»). Nonostante le mie reiterate segnalazioni e richieste di provvedimenti, l'amministratore non irroga le sanzioni previste, né, tanto meno, ne propone la ratifica all'assemblea. Quasi tutti i condòmini abitano altrove e non sono al corrente delle violazioni dei loro locatari. Posso proporre l'irrogazione di dette sanzioni pecuniarie a carico dell'amministratore stesso, il quale viola lui stesso il regolamento che per legge dovrebbe far osservare?

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