Il Condominio

Se il bene non è «comune» ma in comunione l’amministratore che se ne occupa deve avere il sì di tutti

di Federico Ciaccafava

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C Contenuto esclusivo QdC

Il contratto con il quale l'amministratore di condominio intenda assumere l'obbligo dei partecipanti allo stesso di sostenere le spese relative ad un bene non rientrante tra le parti comuni (come un cancello elettrico in comunione tra tutti ma non facente parte delle parti comuni), oggetto della proprietà dei titolari delle singole unità immobiliari, a norma dell'art. 1117 cod. civ., suppone uno speciale mandato conferito all'amministratore da ciascuno dei condomini, ovvero la ratifica effettuata da ciascuno.
Lo ha...