Il Condominio

Norme Cei, la domotica al servizio del condominio

di Silvia Berri

Sui sistemi domotici, o “Hbes” (Home and Building Electronic System) il Cei - Comitato Elettrotecnico Italiano - dispone del Comitato tecnico 205, che si occupa dell’emanazione di norme che specificano le prove di conformità e che permettono l’integrazione di una vasta gamma di applicazioni di comando e controllo, tenendo conto dei requisiti di sicurezza funzionale, sicurezza elettrica e compatibilità elettromagnetica. Un impianto Hbes può infatti soddisfare esigenze di comunicazione legate a sicurezza, controllo e svago, come l’attivazione delle telecamere di videocontrollo domestico o l’invio via internet di immagini delle stanze principali della casa a seguito di un’anomalia, permettendo di capire se ci sia realmente un’intrusione o se si tratti solo un falso allarme. Grazie a questi sistemi l’utente (anche l’amministratore condominiale, se opportunamente autorizzato) può essere costantemente informato se avviene un black-out o si manifesta un malfunzionamento, e potrà decidere tempestivamente come intervenire. E si riesce anche a ridurre i propri consumi energetici, per esempio ottimizzando, spegnendo o parzializzando l’illuminazione delle parti comuni o il riscaldamento centralizzato, in funzione delle reali necessità, e di ottenere un maggior comfort ambientale grazie al “comfort attivo”, che si adatta all’utente (cui l’amministratore potrebbe dare così risposta immediata) in funzione del suo stato contingente. Luci e finestre degli spazi comuni possono essere raggruppate in modo da disporre all’ingresso dell’edificio di un comando unico per la loro accensione o spegnimento in un unico gesto, così come mettere in condizione di attesa tutti gli impianti (come quello di raffrescamento) e attivare gli allarmi.


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