Il Condominio

Sì all’uso «indiretto» della cosa comune

di Edoardo Riccio

In materia di cosa comune occorre fare una distinzione preliminare tra uso nell’interesse della collettività condominiale e uso effettuato dal singolo condomino.

Per quanto attiene al primo aspetto, nel caso in cui si renda necessaria una diversa utilizzazione del bene, l’assemblea di condominio, con deliberazione presa a maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio, ha il potere di deciderne le modalità concrete o di modificare, nell’interesse collettivo, quelle in atto, ove accerti...

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