Il Condominio

Uffici in supercondominio e deleghe “perpetue”

di Gatti Gloria

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LA DOMANDA
Gli uffici supercondominiali (regolamento assembleare, 500 condomini distribuiti in più palazzi) furono acquistati, anni dopo la costruzione, con unico rogito, ma solo da larga parte dei condomini; alla vendita del loro appartamento costoro, di norma, cedono anche i millesimi di detti uffici.
L' assemblea generale immediatamente successiva a quell'unico rogito, delegò “a tempo indeterminato” al vice presidente “pro tempore” del consiglio supercondominiale, le decisioni su futuri lavori riguardanti detti locali.
Il “vice”, per regolamento, è scelto/confermato ogni anno dal consiglio supercondominiale tra i propri componenti, a loro volta eletti dall'assemblea generale.
Chiedo se per effetto della vecchia delega, mai più rinnovata, i nuovi proprietari degli uffici possano essere legittimante esclusi dalle convocazioni e perciò, dalle decisioni su lavori da eseguire esclusivamente in detti locali.
In caso negativo, le delibere sono nulle o annullabili?

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